Limitazione attività rumorose nel periodo estivo

Ambiente, ult. agg. 29.02.16 -

Ordinanza n. 87 del 17 luglio 2013

Oggetto: : Limitazione attività rumorose nel periodo estivo

 

IL SINDACO

 

    Richiamato il Piano di Zonizzazione Acustica, approvato con DCC n°1/2012 e pubblicato sul BURT n° 8 del 22.02.2012, che predispone, per la determinazione dei massimi livelli sonori equivalenti, la zonizzazione del territorio comunale in aree definite secondo la loro destinazione d'uso in base al D.P.C.M. 1 marzo 1991, alla L. 447/95 ed alla L.R. 89/98;

    Richiamato il vigente Regolamento di Polizia Urbana art. 53 e art.164;

    Dato atto della precedente ordinanza sindacale n.76 del 03/07/2012 di limitazione delle attività rumorose nel periodo estivo;

    Vista la necessità di provvedere alla salute pubblica anche sotto il profilo della tutela dall'inquinamento acustico degli ambienti di vita interni ed esterni in particolare nel periodo estivo di massima affluenza turistica;

    Tenuto conto della vocazione turistica del territorio comunale e della necessità di rendere compatibili le esigenze di natura abitativa e quelle di soggiorno con quelle delle attività economiche e lavorative;

    Ritenuto necessario disciplinare in maniera più dettagliata la regolazione degli orari delle attività rumorose di cui al suddetto regolamento (fatto salvo gli interventi con carattere di urgenza e i lavori e iservizi di pubblica utilità) nonché quelle più precisamente di seguito specificate che possano disturbare la tranquillità e il riposo della collettività quali:

    • i cantieri edili per quanto riguarda i normali lavori e l'uso di macchine, strumenti e attrezzature con emissioni di rumore;
    • le attività che comportino l'uso delle macchine, strumenti e attrezzature con emissioni di rumore (attività artigiane, commerciali o assimilate);
    • le attività relative ad opere di giardinaggio che implichino l'uso di tosaerba, falciatrici o macchine simili;
    • qualsiasi altra attività di svago che comporti l'uso di macchine, strumenti e attrezzature rumorose.

     

    Visto il Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti locali - D.Lgs.n. 267/2000, art. 50 e art.54;

    Visto l'art.659 del Codice Penale "Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone":

    • Comma 1. Chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a 309 euro.
    • Comma 2. Si applica l'ammenda da 103 euro a 516 euro a chi esercita una professione o un mestiere rumoroso contro le disposizioni della legge o le prescrizioni dell'Autorità;

     

    ORDINA
     

    La limitazione dell'esercizio delle attività sopra elencate, nel periodo 1 giugno – 30 settembre, alla fascia oraria 09.00-13.00 e 16.00-20.00, su tutto il territorio comunale.

     

    REVOCA

    l’Ordinanza n. 76 del 03/07/2012 e ogni e qualsiasi altro provvedimento incompatibile con il presente atto.

     

    RICORDA

    che le precedenti disposizioni di limitazione delle attività rumorose riguardano anche:

    • le attività ed i servizi di pubblica utilità relativi alle forniture di gas, luce, acqua, al servizio di fognatura nera e rete telefonica fissa ad esclusione degli interventi effettuati con carattere di urgenza/emergenza per i quali l’attestazione di urgenza costituisce deroga alla presente ordinanza nonché le attività di lavori e servizi di pubblico interesse affidate dal Comune mediante contratto di appalto o riferite ad opere boschive trattandosi principalmente di lavori che devono essere eseguiti su viabilità comunale e pertanto in fasce orarie di minor transito;
    • gli apparecchi radiofonici, televisivi, di registrazione dei suoni, gli strumenti musicali o similari di riproduzione del suono;
    • I megafoni, altoparlanti, negli stabilimenti balneari, nei campeggi e sulle spiagge.

     

    RICORDA inoltre
     
    • che i dispositivi di allarme acustico antifurto che dovranno essere regolati secondo le disposizioni sui limiti sonori e sui tempi massimi previsti dalla legislazione in materia;
    • che nelle fasce orarie indicate (09.00-13.00 e 16.00-20.00) ed in orario notturno (22.00-06.00) le attività oggetto del presente provvedimento dovranno essere effettuate nel rispetto dei limiti di rumorosità imposti dalla normativa e dal piano di zonizzazione acustica vigenti;
    • che nelle fasce orarie 06.00-09.00, 13.00-16.00 e 20.00-22.00 potranno essere svolte le attività rumorose di cui al presente provvedimento previa specifica autorizzazione del Sindaco ai sensi dell’art. 53 del Regolamento di Polizia Urbana.
    DISPONE

    la pubblicazione del presente atto all’Albo Pretorio nonché la massima pubblicizzazione e diffusione della stessa attraverso i mezzi di informazione, precisando che l’Ordinanza medesima avrà effetto a decorrere dalla suddetta pubblicazione all’Albo e sito interne del Comune; la trasmissione, per quanto di competenza, di copia del presente atto al Comando di Polizia Municipale, Azienda Usl 12 ed Arpat – Dipartimento Provinciale di Lucca.

     

    COMUNICA
    • che, ai sensi del Capo II della legge n. 241/90, il responsabile del procedimento amministrativo è l’Arch. Manuela Riccomini, Dirigente della Direzione Servizi del Territorio del Comune di Pietrasanta;
    • che, ai sensi dell’articolo 3 comma 4 della legge 7.08.90 n. 241, avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale Toscana entro il termine di sessanta giorni dalla data di notificazione oppure il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni decorrenti dalla data di notificazione.

     

     

    Il SINDACO
    Domenico Lombardi