Carta europea dell´informazione per la gioventù

Informagiovani, ult. agg. 31.08.16 -
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Adottata a Bratislava (Slovacchia) il 19 novembre 2004 dalla 15esima Assemblea Generale dell'Agenzia europea per l'informazione e la consulenza dei giovani. (ERYICA)

  • Preambolo

    Nelle società complesse e nell'Europa integrata che offre molte sfide ed opportunità, l'accesso alle informazioni e la loro capacità di analisi ed utilizzo è sempre più importante per i giovani europei. Il lavoro di informazione può aiutare i giovani a realizzare le loro aspirazioni e promuovere la partecipazione in qualità di membri attivi della società. Le informazioni dovrebbero essere fornite in modo tale da ampliare le possibilità di scelta e promuovere l'autonomia e le capacità dei giovani.
    Il rispetto della democrazia, dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali implica il diritto per tutti i giovani di disporre di informazioni complete, oggettive, comprensibili ed affìdabili su tutte le loro richieste e bisogni. Tale diritto alle informazioni è stato riconosciuto nella Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo, nella Convenzione sui diritti del bambino, nella Convenzione europea per la protezione dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, e nella Raccomandazione N° (90) 7 del Consiglio d'Europa relativa alle informazioni e alla consulenza da fornire ai giovani in Europa. Questo diritto è inoltre alla base delle attività di informazione per i giovani intraprese dall'Unione Europea.

  • Introduzione

    Il lavoro di informazione generalista per i giovani abbraccia tutti i temi di loro interesse e può includere una vasta gamma di attività: informazione, consulenza, suggerimento, orientamento, sostegno, accoglienza e ascolto, accompagnamento e formazione, lavoro di rete e rinvio ai servizi specializzati.
    Queste attività possono essere svolte dai centri d'informazione per i giovani, o attraverso i servizi d'informazione della gioventù di altre strutture, o usando mezzi elettronici ed altri media.
    I principi di questa Carta sono da applicare a tutte le forme di lavoro di informazione generalista per i giovani. Stabiliscono una base per standard minimi e misure di qualità che dovrebbero essere affermati in ogni paese come elementi costitutivi di un approccio completo, coerente e coordinato al lavoro di informazione per i giovani, che è una parte delle politiche giovanili.

  • Principi

    I seguenti principi costituiscono le linee guida per il lavoro di informazione generalista per i giovani che mira a garantire il loro diritto all'informazione:

    1. I centri e i servizi di informazione per i giovani devono essere aperti a tutti i giovani senza eccezioni.
    2. I centri e i servizi di informazione per i giovani si impegnano a garantire la parità di accesso alle informazioni per tutti i giovani, qualunque sia la loro condizione, l'origine, il sesso, la religione o la classe sociale. Attenzione speciale dovrebbe essere prestata ai gruppi svantaggiati ed ai giovani con bisogni specifici.
    3. I centri e i servizi di informazione per i giovani dovrebbero essere facilmente accessibili, senza necessità di appuntamento. Dovrebbero attrarre i giovani con un'atmosfera amichevole e orari di funzionamento che ne soddisfìno le esigenze.
    4. Le informazioni disponibili si devono basare sulle richieste dei giovani e sui loro bisogni informativi percepiti. Dovrebbero abbracciare tutti i temi di interesse per i giovani ed evolvere costantemente in modo da trattare nuovi argomenti.
    5. Ogni utente deve essere rispettato come individuo e la risposta ad ogni domanda deve essere personalizzata. Tutto ciò dovrà essere fatto in modo da sviluppare le capacità degli utenti ad esercitare la loro autonomia e ampliare lo sviluppo delle loro abilità di analisi e di utilizzo delle informazioni.
    6. I servizi d'informazione per i giovani devono essere gratuiti.
    7. Le informazioni sono fornite in modo da rispettare la segretezza ed il diritto all'anonimato degli utenti.
    8. Le informazioni sono fornite in modo professionale da personale appositamente formato.
    9. Le informazioni offerte sono complete, aggiornate, precise, pratiche e di facile utilizzo.
    10. Deve essere compiuto ogni sforzo possibile per assicurare l'obiettività delle informazioni fornite mediante la pluralità e la verifica delle fonti utilizzate.
    11. Le informazioni fornite devono essere indipendenti da qualunque influenza di tipo religioso, politico, ideologico o commerciale.
    12. I servizi e i centri di informazione per i giovani si devono impegnare a raggiungere il maggior numero possibile di giovani con modalità efficaci e appropriate a gruppi e bisogni differenti, e con creatività e attenzione all'innovazione nelle scelte di strategie, metodi e strumenti.
    13. I giovani devono avere l'opportunità di partecipare, secondo modalità appropriate, alle diverse fasi del lavoro di informazione per i giovani, a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale. Queste possono includere, tra le altre: l'identificazione dei bisogni informativi, l'elaborazione e la diffusione delle informazioni, la gestione e la valutazione di servizi e progetti informativi, e le attività tra pari.
    14. I centri di informazione per i giovani devono cooperare con altri servizi e strutture per la gioventù, specialmente nella loro area geografica e avviare un lavoro di rete con mediatori e altri soggetti che lavorano con i giovani.
    15. I servizi e i centri di informazione devono aiutare i giovani sia ad avere accesso alle informazioni fornite mediante le moderne tecnologie di informazione e comunicazione, sia a sviluppare le loro abilità di utilizzo.
    16. Ogni fonte di finanziamento per il lavoro di informazione per i giovani non dovrebbe in alcun modo impedire ad un centro o servizio per i giovani l'applicazione di tutti i principi di questa Carta.