L'arte di Pietrasanta alla ribalta

Stampa, ult. agg. 14.11.17 -
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Con un lungo applauso Modena accoglie la scultura di Pavarotti

Con un lungo applauso la città di Modena ha accolto la scultura dedicata al grande maestro Luciano Pavarotti, realizzata dall'artista Stefano Pierotti e donata dal Comune di Pietrasanta. Sulle note del "Ghirlandeina", l'inno tipico modenese, il lungo drappo rosso calato sull'opera, poco dopo le 18 di venerdì 27 ottobre, è scivolato via mostrando a tutti l'imponente scultura collocata sotto il loggiato del teatro intitolato al tenore, nel centro storico della città emiliana.

A rappresentare Pietrasanta c'era il commissario Giuseppe Priolo.

Tanta emozione nella famiglia Pavarotti: commosse le figlie Cristina e Giuliana, commossa la moglie Nicoletta Mantovani che ha detto "E' un sogno che si realizza. La città aveva voglia di questa scultura e sono stata felice che sia stato possibile creare questa collaborazione con Pietrasanta".

Il tenore è raffigurato nella sua posa più classica, in frac a braccia aperte, con il suo tipico fazzoletto, proprio come alla fine di un concerto.

Grande soddisfazione per Stefano Pierotti: la sua opera, in una apparente semplicità di linguaggio, rende perfettamente la grandezza di talento e la forte umanità del maestro Pavarotti, la cui celebrità non ha confini. E neanche l'affetto suscitato nel pubblico: a seguire la cerimonia d'inaugurazione, infatti, c'erano tanti modenesi, stretti fianco a fianco alla famiglia del tenore e ai suoi più cari amici tra i quali il soprano Raina Kabaivanska.

"E' un grande piacere ed un onore presenziare all'inaugurazione di questa opera d'arte che celebra una delle voci più amate del palcoscenico musicale internazionale - ha affermato il commissario Giuseppe Priolo - il maestro Luciano Pavarotti è stato un tenore d'inestimabile valore, il primo a diventare una star delle arene, a collaborare con importanti artisti, ma anche un uomo di forte carisma e profonda umanità. Quella di stasera è la mia prima uscita ufficiale da Commissario del Comune di Pietrasanta e devo dire che l'occasione mi rende orgoglioso. Perché ho avuto modo di constatare come Pietrasanta, cittadina stretta tra il mare della Versilia e i marmi apuani, sia proprio una realtà talentuosa. La sua vocazione per la scultura affonda le radici nell'antichità e oggi, con le sue botteghe di scultura, le sue fonderie, i suoi laboratori di mosaico, i suoi preziosi artigiani, è un punto di riferimento per gli scultori di ogni provenienza. Quest'opera è il frutto dell'estro artistico di Pietrasanta. L'iniziativa promossa dagli ex amministratori, è presente qui l'ex sindaco Mallegni che ringrazio, valorizza indubbiamente la creatività di Pietrasanta e dell'intera Versilia che così ha voluto omaggiare il maestro Pavarotti nel decennale della sua scomparsa".

Non a caso una numerosa delegazione di artigiani, con il presidente di Artigianart Paolo Favret, è salita a Modena in rappresentanza delle Fonderie Da Prato, Versiliese e Mariani che hanno fuso gratuitamente l'opera e che il sindaco della città emiliana Gian Carlo Muzzarelli non ha esitato a far salire sul palco per raccogliere il ringraziamento di tutti gli ospiti e dei cittadini.

L'articolo sulla Gazzetta di Modena