Cava Viti: indennizzi vincolati destinati al monitoraggio degli effetti dell'amianto su ambiente e salute

Stampa, ult. agg. 25.02.17 -
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Ex Cava Viti: le royalties-indennizzo riconosciute dalla società Programma Ambiente Apuane saranno vincolate al finanziamento di studi, ricerche e progetti per la salvaguardia ambientale.

L’amministrazione comunale di Pietrasanta guidata da Massimo Mallegni mantiene l’impegno con i residenti di Strettoia che avevano manifestato, anche nelle due ultime occasioni di incontro, preoccupazioni sull’impatto ambientale e sul pericolo di inquinamento da amianto negli ambienti confinanti alla Cava Viti.

E’ stata la giunta comunale, nell’ultima seduta, ad approvare il documento che vincolerà, attraverso un fondo non destinabile ad altri interventi, gli indennizzi che serviranno per finanziare stazioni di rilevamento amianto nell’aria e monitoraggio delle acque.

La convenzione tra il Comune di Pietrasanta e la Programma Ambiente Apuane che gestisce il sito era stata stipulata nel 2014, ma non prevedeva di destinare le royalties alla ricerca e agli studi.

“Durante gli incontri con la popolazione – spiega Daniele Mazzoni, Vice Sindaco del Comune di Pietrasanta – era emersa la volontà da parte dei cittadini di saperne di più sull’impatto del sito sull’ambiente e sulla loro salute. Ci siamo trovati d’accordo nel destinare gli indennizzi per ricerca e studi. In questo modo capiremo meglio gli impatti ambientali della discarica. Con la delibera diamo mandato al nostro ufficio ambiente di procedere ad una indagine di mercato volte all’affidamento delle attività di monitoraggio: vogliamo partire appena possibile con queste attività”.