Beni Culturali: centro storico, il comune “scopre” l'anima medievale con i piastroni della città antica

Stampa, ult. agg. 06.04.17 -
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Un pezzo di storia della città antica che ha rischiato di essere “dimenticato” sotto un manto di asfalto. Operazione “riscoperta” dell’amministrazione comunale di Pietrasanta che in questi giorni ha terminato il recupero degli antichi piastroni di via Garibaldi, proprio di fronte alla statua del “Pugilatore” di Messina, all’ingresso di Porta a Lucca.

I piastroni, segno tangibile della bellezza e della solidità del passato del Capitanato della Versilia, sono stati riportati alla luce. Ben visibili e soprattutto calpestabili, le maestranze comunali li hanno resi ancora più evidenti con uno speciale effetto a mosaico.

Dopo aver ritrovato alcuni frammenti dell’arto del monumento ai caduti di Piazza Statuto, una caccia al tesoro che ha consentito la ricostruzione della parte mancante dell’opera realizzata da Abele Jocopo, il Comune di Pietrasanta, guidato da Massimo Mallegni, prosegue nel suo progetto di valorizzazione e riscoperta della memoria storica della città fondata nel 1255 dal nobile milanese Guiscardo Pietrasanta, podestà della Repubblica di Lucca.

Tracce del passato che l’amministrazione comunale sta progressivamente rivalutando con una serie di azioni ed interventi che stanno interessando, in queste settimane, la Rocca di Sala e la Torre Beltrame. Due progetti su cui, a piccoli e decisi passi, l’amministrazione comunale sta lavorando per completare il recupero storico, architettonico e culturale visto anche l’enorme potenziale turistico.

“Il nostro intento – spiega Adamo Bernardi, Capo di Gabinetto del Sindaco – è riportare alla luce la storia della città valorizzando, come nel caso dei piastroni, quella che era l’antica via. Purtroppo i lavori di asfaltatura hanno in parte danneggiato i piastroni, ma il loro fascino resta intatto. Man mano che proseguiremo con gli interventi cercheremo di recuperare l’anima medioevale della città e di renderla fruibile, nuovamente, ai nostri concittadini e ai turisti”.