Premio Carducci: 100 libri per la 61° edizione, giuria al lavoro per selezionare i finalisti

Stampa, ult. agg. 15.05.17 -
Vai a:   articolo principale       

100 libri per la sessantunesima edizione del Premio Nazionale Giosuè Carducci. La nuova formula varata dall’amministrazione comunale di Pietrasanta, che aveva cancellato il vincolo dell’età per partecipare a fianco di un montepremi sempre più ricco, piace, e molto, ai poeti italiani.

Lo conferma l’altissimo numero di adesioni al Premio intitolato al cittadino illustre di Pietrasanta e Premio Nobel per la Letteratura a due settimane dalle chiusura dei termini per presentare le pubblicazioni. Una vera e propria invasione di libri che richiederà un lavoro imponente da parte della giuria presieduta da Ilaria Cipriani e formata dai critici Antonio Riccardi, Stefano Dal Bianco, Umberto Fiori e Silvia Bre.

La giuria si riunirà nei prossimi giorni per una prima scrematura delle opere in concorso ed una prima valutazione da cui usciranno i tre finalisti che il 27 luglio saranno premiati nel corso di una serata evento.

Soddisfatta Ilaria Cipriani, Presidente del Premio, per il grande numero di proposte letterarie arrivate al Comune di Pietrasanta, organizzatore e promotore del concorso di poesia: “La nuova formula con l’eliminazione del vincolo anagrafico – commenta la Cipriani – ha rilanciato il premio tornato ad essere uno dei concorsi di poesia più importante e prestigiosi a livello nazionale. L’abbattimento della soglia dell’età permette a tutti i poeti italiani di partecipare al concorso e di confrontarsi con i migliori autori. Tra i libri in concorso ci sono autori importanti ed emergenti: esattamente quella miscela che volevamo per rinvigorire l’identità del premio”.

Confermata, visto l’enorme successo della serata finale dello scorso anno – il premio era andato alla poetessa Vivian Lamarque – il melting pot di poesia, danza, musica, teatro ed arte che farà da sfondo alla consegna dei premi e dei riconoscimenti nella centralissima Piazza Duomo, nel cuore del centro storico, sullo sfondo del Duomo di San Martino.

Da segnalare, a fianco del Premio Nazionale, il restauro della Casa Natale a Valdicastello recentemente ultimato dal Comune di Pietrasanta che collega, in un ideale percorso geografico, spirituale e culturale, la città antica con la frazione collinare dove nacque nel 1835.

La Casa è stata inserita nel circuito nazionale delle “Case della Memoria”.