Giovani: riconoscimenti agli imprenditori under 35, Pietrasanta scopre l'agricoltura young

Stampa, ult. agg. 27.05.17 -
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Eleonora, i fratelli Bazzicchi, Filippo e Carolina, la più giovane pastorella d’Italia premiati da Coldiretti

Pietrasanta riscopre la sua anima agricola. Grazie ai giovani.

Coldiretti premia gli imprenditori under 35 del Comune di Pietrasanta. L’occasione è stata l’inaugurazione della nuova “casa degli agricoltori” a Lucca, in via Augusto Passaglia, 118 a cui ha partecipato l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco, Massimo Mallegni rappresentata dal consigliere, Matteo Marcucci e dal Capo d Gabinetto, Adamo Bernardi.

Presenti anche l’Assessore regionale all’agricoltura, Marco Remaschi insieme ai vertici dell’organizzazione agricola. Giovani e giovanissimi che hanno ereditato l’amore e la passione per la terra dai genitori e dai nonni e che stanno portando avanti la lunga tradizione agricola locale come Eleonora Bacci che coltiva piante da giardino in vaso e ortaggi, ha un grazioso uliveto ben curato e un piccolo impianto fotovoltaico “appollaiato” su una serra che produce energia pulita. La sua specialità sono le strelitzie, il fiore del deserto.

Poi ci sono i fratelli Dario e Davide Bazzichi che coltivano ortaggi e producono miele al Crociale e Filippo Francesconi specializzato nella cura e manutenzione del verde che ha seguito le orme del padre affiancandolo alla conduzione dell’azienda in via delle Erbe.

E poi c’è Carolina Leonardi, la più giovane allevatrice di pecore d’Italia, che all’età di 23 anni ha deciso di acquistare un gregge e di dedicarsi alla pastorizia sulle montagne dell’Alta Versilia. Carolina è iscritta anche all’Università di Pisa.

“I giovani in agricoltura ci sono e loro ne sono un esempio bello e positivo. – spiega Matteo Marcucci, consigliere comunale – Siamo orgogliosi di avere sul territorio una nuova generazione di imprenditori che si sono dedicati all’agricoltura con professionalità e passione. Il trend dei giovani che tornano alla terra è in crescita anche nel nostro comune e questo è un segnale importante per tutti. Loro sono il naturale collettore tra tradizione ed innovazione. Metteremo in programma un incontro con tutti i giovani della nostra comunità che operano in campo agricolo per costruire con loro un percorso di valorizzazione e di promozione della filiera corta anche a fini turistici. L’agricoltura è stata recepita, fino ad oggi, come un settore marginale ma così non è. Noi vogliamo ascoltarli e se possibile aiutarli a crescere ancora”.