Sociale: il 5 x mille per le attività sociali, ecco come detrarre le spese per la mensa

Stampa, ult. agg. 30.05.17 -
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Tempo dichiarazione dei redditi (730 e Unico per le persone fisiche) e tempi di scegliere a chi destinare la piccola quota del 5 per mille che i residenti del Comune di Pietrasanta potranno destinare per sostenere le iniziative sociali e di inclusione di soggetti più fragili della nostra comuni.

La legge finanziaria ha infatti confermato la possibilità per i contribuenti di destinare il 5 per mille delle trattenute Irpef alle attività sociali svolte dal Comune di residenza stabilendo generalmente che le somme raccolte con il 5 per mille saranno destinate per finanziare e possibilmente ampliare le attività svolte nel campo sociale, in particolare per il sostegno alle famiglie con minori a carico, in condizioni di gravi difficoltà socio-economiche. La scelta di destinare il 5 per mille non comporta maggiore spesa a carico del contribuente e non è alternativa all'8 per mille, entrambe possono essere espresse.

Lo ricorda il Comune di Pietrasanta che informa anche della possibilità “di indicare tra le spese detraibili al 19% - spiega Cinzia Crivelli, Assessore al Bilancio - anche le spese sostenute per la l'utilizzo della mensa scolastica (documentando la ricevuta con bollettino postale o del bonifico bancario o con attestazione rilasciata dal comune per il servizio erogato) e, tra gli altri servizi forniti dal nostro comune, anche le spese per la frequenza degli asili nido”.