Sicurezza: primi sequestri in spiaggia, lotta a massaggiatori abusivi

Stampa, ult. agg. 12.06.17 -
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Pronta la campagna “Se acquisti sei il primo responsabile”: coinvolti alberghi, stabilimenti balneari ed attività commerciali.

Già iniziata la guerra ai venditori abusivi e ai massaggiatori illegali sulla spiaggia del litorale di Marina di Pietrasanta. L’amministrazione comunale guidata da Massimo Mallegni e Polizia Municipale hanno già messo a segno il primo sequestro stagionale stroncando il commercio di prodotti contraffatti venduti illegalmente tra gli ombrelloni.

L’offensiva di Pietrasanta si intensificherà nelle prossime settimane con il lancio della campagna di sensibilizzazione rivolta a residenti e turisti che avrà come alleato ristoranti, alberghi, stabilimenti balneari, strutture ricettive e punti di informazione.

“Se compri sei il primo responsabile”: è questo lo slogan che l’amministrazione comunale è pronta a mettere in campo per far desistere turisti e non ad acquistare dai venditori abusivi borse, vestiti, occhiali o dal farsi massaggiare il corpo da personale non qualificato di cui non si conoscono ne le competenze ne i prodotti impiegati con gravi incognite dal punto di vista sanitario.

“La vendita abusiva produce un danno alle attività regolari pesantissimo che va a discapito dell’occupazione e dell’immagine del territorio. – spiega Andrea Cosci, Assessore alla Polizia Municipale – A fianco dell’attività di presidio e di controllo delle spiagge e delle strade cittadine da parte della nostra Polizia Municipale affiancheremo quest’anno una campagna molto efficace e diretta che ha l’obiettivo di far riflettere il turista: chi acquista prodotti contraffatti è responsabile in prima persona, non solo dal punto di vista della sanzione che sarà applicata, ma perché alimenta la filiera del commercio illegale che ha spesso ai suoi vertici associazioni criminali e gruppi di persone italiani come dimostrato negli scorsi giorni dalla magnifica operazione della Guardia di Finanza. Organizzazioni che sfruttano la manodopera straniera senza nessuna vergogna nel nome dell’illegalità”.

Il primo sequestro stagionale ha tolto dal mercato anche una ingente quantità di creme per passaggi e lozioni impiegate dai massaggiatori sotto gli ombrelloni. “La tolleranza – conclude Cosci - nei confronti delle attività illegale sarà zero. A cittadini e turisti chiediamo di darci una mano evitando di acquistare prodotti contraffatti”.