Edilizia: nuovo regolamento nel segno di semplificazione, praticità e bellezza

Stampa, ult. agg. 04.07.17 -
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Regolamento edilizio più semplice, chiaro, snello e soprattutto efficace con particolare attenzione al decoro e alla bellezza della nostra città.

Dopo il passaggio in commissione urbanistica il consiglio comunale di Pietrasanta ha aprovato nella seduta di sabato 1 luglio il nuovo regolamento.

Tante le novità a partire da un alleggerimento fisico: da 83 pagine di sole norme a 60 corredate da ben 19 di foto e schemi progettuali. Il nuovo regolamento introduce la sanatoria giurisprudenziale per alcuni abusi, la possibilità di realizzare seminterrati e di realizzare portici nella misura del 20% della superficie lorda per preservare la tipicità edilizia della Versilia.

Escono dal conteggio della superficie utile lorda gli spazi per la raccolta differenziata: si tratta di una norma unica a livello nazionale.

“Come promesso ed annunciato – spiega Daniele Mazzoni, Vice Sindaco ed assessore all’urbanistica del Comune di Pietrasanta – i cittadini e le imprese potranno finalmente contare su un regolamento molto più chiaro, in tutti i suoi aspetti, più facile da interpretare e meno burocratico. L’obiettivo delle modifiche è quello di liberare il territorio da tutti quei vincoli che avevano ingessato il settore tutelando al contempo stesso il suolo, l’ambiente ed il decoro che è uno dei punti focali del nostro programma. Stop ai cantieri in certe aree delle città nei mesi estivi e l’obbligo di mascherarli con opportune pannellature in zone di interesse turistico. Ringrazio il consiglio comunale che ha approvato, quasi all’unanimità e con larga partecipazione della minoranza, il regolamento”.

Il nuovo regolamento prevede la possibilità di realizzare portici, che sono un elemento caratteristico dell’edilizia residenziale della Versilia, pari al 20% della superficie utile lorda. Sanatoria giurisprudenziale per quegli interventi che, se realizzati ex novo, non sarebbero più qualificati come abusi. Chi ha costruito senza averne titolo e che oggi potrebbe ottenerlo, non dovrà demolire i fabbricati per poi ricostruirli, ma pagare oneri di urbanizzazione per avere la sanatoria.

Via libera alla costruzione dei seminterrati anche in collina.

Aumentano le cabine removibili sul mare (sarà possibile installarne fino a 20 rispetto alle 9 precedenti).

Imprese artigiane e privati avranno la possibilità di realizzare un locale tecnico dedicato alla raccolta differenziata, una norma in linea con la politica a favore del porta a porta.

Importanti cambiamenti sul fronte sanitario degli edifici: massima apertura all’innovazione e addio, ad esempio, all’obbligo di areazione dei pavimenti a favore dell’utilizzo di materiali traspiranti di ultima generazione.

Alleggerimento anche dei vincoli all'interno dei fabbricati, in ossequio al principio che l'esterno dell’immobile viene goduto da tutti in termini di visuale, mentre l'interno è del privato, sempre più libero di disporre degli spazi come crede.

Prosegue anche l’iter per la variante urbanistica votata per la prima volta lo scorso aprile. Il consiglio comunale ha approvato, nella stessa seduta, le controdeduzioni alle osservazioni presentate dai cittadini che precedono l’iter regionale e l’ultimo passaggio in consiglio comunale prevista entro la fine dell’estate.

“E’ un passaggio importante perché la variante urbanistica mira a sbloccare gli investimenti sul territorio – conclude Mazzoni – facendo finalmente partire l’edificazione di comparti ed ambiti attualmente non realizzati. Si tratta di interventi per altro già previsti dal regolamento, ma che la vecchia normativa rendeva quasi impossibili da attuare”.