Manolo Valdés e le sue opere recenti da giugno a Pietrasanta

Stampa, 27 apr 08:46 ·
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La maggior parte presentate per la prima volta in Italia

Sopralluogo, lo scorso martedì, in città da parte degli organizzatori della grande personale di Manolo Valdés con cui, dal 16 giugno al 30 settembre, si animerà l'estate di Pietrasanta e non solo. Valdès è artista tra i più apprezzati del contemporaneo, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Basti pensare che le sue opere fanno parte delle più prestigiose collezioni pubbliche e private; lo si può ammirare al Metropolitan Museum of Art di New York e al Musée National d'Art Moderne, Centre George Pompidou di Parigi, al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid così come al Kunstmuseum di Berlino, al National Art Museum of China a Beijing, in Cina.

Manolo Valdés, spagnolo di Valencia, classe 1942, che vive tra New York e Madrid, è un artista eclettico, poliedrico, la cui innovativa ricerca espressiva e formale è in grado di coniugarsi con le citazioni provenienti dal passato della storia dell’arte. Una ricerca artistica, la sua, che nasce nel passato: Velázquez, Rembrandt, Matisse, sono per Valdés il punto di partenza per la creazione di un’opera di linguaggio contemporaneo e attuale.

A Pietrasanta Valdés ha scelto di esporre sia scultura monumentale, sia di media dimensione, così come dipinti e tecnice miste: opere che per la maggior parte saranno esposte per la prima volta in Italia, componendo un ampio percorso che si allungherà da piazza del Duomo al complesso di Sant'Agostino, con interessanti appendici sul pontile e in piazza Matteotti. Opere recenti che provengono da Place Vendôme a Parigi o alla Città delle Arti e delle Scienze di Valencia, da Dubai dove è attualmente in corso un suo imporante evento espositivo.

Il monumentale si calerà, dunque, nel cuore del centro storico: immagini femminili, teste con eccentrici copricapi che dilatano ed estendono la scultura sia in larghezza che in profondità ed enormi Meninas.

Un evento che proietterà Pietrasanta nel circuito espositivo internazionale, data la valenza dell’artista che in omaggio alla città esporrà anche un'opera in cui il marmo dialoga con il bronzo. E chissà che, come tanti anche lui non resti affascinato dal territorio versiliese e decida di includerlo tra i suoi luoghi di creazione. Del resto è già confermata la sua presenza all'inaugurazione del 16 giugno, un appuntamento destinato a diventare uno degli eventi clou della stagione.

La mostra è promossa dal Comune di Pietrasanta, dalla Fondazione Versiliana, START, in collaborazione con la Galleria d’Arte Contini di Venezia e Cortina d’Ampezzo.

L'opera "Infanta Margarita" 2005, bronzo, è stata esposta recentemente a San Pietroburgo.