Primo matrimonio in spiaggia a Pietrasanta, exploit delle cerimonie nelle case comunali

Stampa, ult. agg. 10.09.18 -
Vai a:   articolo principale       

Un noto stabilimento balneare diventa casa comunale. Un matrimonio ogni settimana in una delle location istituzionali.

Sposarsi a due passi dal mare con i piedi immersi dentro la sabbia? Da oggi a Pietrasanta si potrà fare. Si allarga la mappa delle case comunali aperte alla celebrazione del rito civile.

Oggi a Pietrasanta è possibile unirsi in matrimonio sul Pontile di Tonfano, nella Villa Versiliana amata da Gabriele D’Annunzio, nel Chiostro di Sant’Agostino, nel giardino del Parco della Lumaca, nell’ex convento di San Francesco, sede del Centro Arti Visive, nel complesso “Carlo Gliori” di Capezzano Monte ed anche allo stabilimento balneare “Ostras Beach” di Focette. E’ l’ultimo dei soggetti privati che hanno messo a disposizione dell’amministrazione comunale il proprio spazio, in questo caso lo stabilimento balneare, in comodato d’uso gratuito, per consentire la celebrazione dei matrimoni e rafforzare così l’offerta turistica del litorale.

Il primo rito civile in programma ha avuto luogo domenica 9 settembre, celebrato dal vice sindaco Elisa Bartoli. A convolare a nozze sono stati Rachele ed Angelo che hanno vissuto così il matrimonio dei loro sogni con vista senza filtri sul tramonto.


Non solo arte e cultura, mare e natura, Pietrasanta punta a diventare sempre di più anche la città dei fiori per rafforzare il turismo e valorizzare luoghi e scenografie uniche dal litorale alla collina ma anche tutto un sistema economico legato alla filiera del matrimonio, dall’abito alla ristorazione passando per l’accoglienza e servizi vari.

La strategia dell’amministrazione comunale di Pietrasanta, attivata due anni fa con l’avviso pubblico esplorativo per incrementare appunto le opzioni per i wedding planner (organizzatori di matrimoni), si sta rivelando vincente. Basti pensare che nel 2017 i matrimoni celebrati sono stati 49, nel 2018, tra già celebrati tra gennaio ed agosto (41) e prenotati da qui a dicembre (16), sono già 57. Un incremento notevole figlio della politica di apertura nei confronti dell’indotto legato al wedding day.

“A Pietrasanta si celebra, in una delle case comunali, un matrimonio ogni settimana. – analizza il primo cittadino, Alberto Giovannetti – E’ un segnale importante per una città che vive anche dell’indotto legato alla cerimonia. Chi sceglie di sposarsi nella nostra città fa lavorare i nostri imprenditori della ristorazione, i nostri maestri pasticceri, i nostri fioristi e contribuisce a promuovere il nostro territorio nei confronti degli ospiti e dei familiari. Sempre più stranieri scelgono di sposarsi qui da noi: sono pazzi per il Chiostro, pazzi per la nostra Piazza Duomo, per l’offerta enogastronomica, per tutto ciò che li circonda. Pietrasanta può solo continuare a crescere in questa direzione e compito di un’amministrazione è quello di fornire gli strumenti al territorio per raccogliere anche queste opportunità. E’ quello che continueremo a fare nel segno della continuità”.