Unipi: cala il sipario su “The City and the Water” al Centro Arti Visive

Stampa, 12 set 14:00 ·
Vai a:   articolo principale       

Presentati 6 progetti di riqualificazione urbana-paesaggistica Lago Massaciuccoli

Alla Summer School dell’Unipi 29 giovani studenti stranieri.

Punti di vista spesso alternativi per il semplice fatto di essere “staccati” dal contesto di studio e dove le influenze culturali e di esperienza sono elementi di originalità evidenti nella costruzione di progetti di rinascita, valorizzazione, recupero e sostenibilità.

Sono sei i progetti di riqualificazione urbana e paesaggistica presentati dai 29 studenti di architettura (19 dall’Egitto, 5 dall’Indonesia, 4 dall’Europa) protagonisti del seminario estivo “The City and the Water” promosso dal Destec dell’Università di Pisa, Associazione Città Infinite, dal Cav di Pietrasanta e quindi dal Comune di Pietrasanta dell' amministrazione Giovanetti dedicato allo studio ambientale, architettonico ed archeologico dell’area di Massaciuccoli, ed in particolare all’area compresa tra il comune di Torre del Lago-Puccini e la zona industriale di San Rocchino.

Il seminario si è concluso con una esposizione dei progetti a Villa Borbone a Viareggio dopo due settimane di intenso lavoro e studio consumate all’ex convento dei Frati, oggi sede della Fondazione Centro Arti Visive del Comune di Pietrasanta, che ha ospitato le lezioni ed i laboratori. Gli studenti sono guidati, in questo percorso, da docenti, architetti ed esperti di architettura, paesaggistica ed urbanistica.

“Il Cav è un ambiente perfetto per questo genere di percorso di studio – spiega Marco Giorgio Bevilacqua, direttore della Summer School – perché mette in condizioni gli studenti di concentrarsi al massimo. E’ interessante, ogni anni, ammirare come giovani studenti stranieri riescono ad offrire, di fronte ad un problema, il loro punto di vista non condizionato portando in dote interventi ed elementi legati alla loro esperienza. Per loro questa è una esperienza formativa importante. Ci piacerebbe, se ci fossero le condizioni, poter dedicate la prossima Summer School al Lago di Porta così come prospettato dal presidente del Cav”.

Per Liliana Ciaccio, Presidente della Fondazione Cav “progetti di questo tipo rendono la residenza un fervente centro di studi mettendo Pietrasanta al centro di dinamiche internazionali di studi e progetti di alto livello. Anche l’attenzione dedicata a questo territorio, che in maniera ampia abbraccia l’area apuo-versiliese e le propaggini verso la piana lucchese, è un altro elemento di comunanza e di forte affinità tra il programma di questa summer school e le attività del Cav stesso che in questo distretto storico e produttivo affonda le proprie radici e le proprie collaborazioni. Spero – conclude la Ciaccio - di poter nuovamente collaborare con il Destec per la realizzazione di una nuova fortunata edizione, che magari torni a focalizzare la propria attenzione su una zona di Pietrasanta, quale l’area del Lago di Porta”.