Solidarietà: i bambini di Chernobyl ospiti città di Pietrasanta

Stampa, 17 set 08:30 ·
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L'amministrazione pronta ad accogliere due delegazioni la prossima estate

I bambini di Cernobyl ospiti della città di Pietrasanta e dell’associazione “Il Cammino”. Vacanza di salute e benessere, quindici giorni di giochi in spiaggia per respirare aria di mare e divertirsi, per un gruppo di bambini, tutti di età tra i 7 ed i 14 anni, della Bielorussia.

Cernobyl è la città dell’Ucraina teatro del più grave incidente mai verificatosi in una centrale nucleare, avvenuto il 26 aprile del 1986. Continuità, anche in questa direzione, è la parola d’ordine dell’amministrazione comunale di Alberto Giovannetti, che ha portato avanti il bel progetto dell’associazione toscana insieme a Giulia Shupan, nata in Bielorussa ma pietrasantina d’adozione. La delegazione, ospite alla Casa Vacanze gestita dalla Uildm Versilia e della Casa Diocesana della Rocca, ha trascorso le giornate in spiaggia nella colonia marina del Comune di Pietrasanta tra visite guidate ed attività didattiche.

La delegazione ha incontrato il Sindaco, Alberto Giovannetti al “Gatto Nero” di Pietrasanta che ha offerto uno dei pasti.

“Pietrasanta ha la solidarietà nel cuore e la nostra è un’amministrazione particolarmente sensibile alle belle iniziative. Questa lo è sicuramente. – spiega Elisa Bartoli, vice sindaco del Comune di Pietrasanta e assessore al sociale – Ci piacerebbe già dal prossimo anno estendere la possibilità di anticipare questa esperienza anche a giugno oltre che a fine agosto. Siamo impegnati, nonostante il recente insediamento, su più fronti per rafforzare la nostra presenza ed anche il nostro sostegno ad associazioni e realtà del territorio che operano per difendere e tutelare chi è in difficoltà. Con l’associazione Il Cammino ci rivedremo presto per capire se c’è questa possibilità”.

L’amministrazione comunale ringrazia chi, a vario titolo, si è impegnato e si è spero per “rendere questa vacanza indimenticabile. Ogni singolo gesto – conclude Bartoli – è stato importante. Uno speciale ringraziamento lo voglio fare a Suor Mary”.