Eventi: due giorni di mixology con “Pietrasanta da Bere”, i migliori bartender e 15 top-cocktail in Piazza Duomo

Stampa, 29 ott 14:10 ·
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Due giorni di mixology in Piazza Duomo con Pietrasanta da Bere. Torna da domenica 4 a lunedì 5 novembre l’appuntamento con i migliori bar e bartender di Pietrasanta, per l’evento dedicato al bere responsabile e di qualità. Sono quindici i locali aderenti, che allestiranno postazioni personalizzate nel cuore del centro storico, dando vita a un esclusivo percorso di cocktail tasting, con proposte (alcoliche e non) pensate appositamente per l’evento e mai presentate prima. Un’esperienza per guidare i visitatori alla scoperta di sapori e combinazioni nuove, promuovendo il talento e la cultura del bere bene, per un consumo più consapevole e attento. Ai visitatori basterà acquistare una tessera da presentare in ogni postazione bar per poter degustare tutti i 15 cocktail originali, immersi nella splendida cornice di Piazza Duomo e circondati dalle monumentali e suggestive sculture dell’artista Manolo Valdés. Durante l’evento, sono previsti spettacoli d’intrattenimento live e sarà possibile accompagnare i drink con le specialità di diversi punti ristoro. Promosso da Le Botteghe di Pietrasanta con il patrocinio del Comune di Pietrasanta e la collaborazione di B’art, Bar Avio, Bar De Lo Studio, Bar Gatto Nero, Bar Grimaldi, Bar Pietrasantese, Bar Pino Colado, Caffè Al Teatro, Cobra Cocktail Club, Filippo MUD Bar, Fubi’S, Il Duomo, Ristorum in Petra Sancta, Serendipity e Vintage, con il supporto di Progetto Comunità Aperta e Versilia E20, Pietrasanta da Bere apre due mesi di eventi nel centro storico tra cultura, cibo, arte ed intrattenimento anche per i più piccoli e la quindici giorni dedicata al Natale.

“Più eventi, più promozione e più collaborazione con le imprese del territorio ed i commercianti delle Botteghe con cui stiamo collaborando molto bene – spiega Alberto Stefano Giovannetti, Sindaco di Pietrasanta – per creare contenitori ed occasioni innovative ed originali per attrarre flussi e visitatori: è questo il percorso a cui intendiamo garantire continuità. Dopo Pietrasanta Medievale con 20mila presenze e di Libropolis con oltre 3 mila, Pietrasanta sarà per due mesi al centro della scena con eventi di qualità e di livello: Pietrasanta da Bere, il nostro San Martino il 10 e 11 novembre, il Festival della Filosofia con i migliori filosofi italiani al Teatro Comunale il 17 e 18 novembre ed ancora gli eventi legati al Natale con 15 giorni di mercato, luminarie e molto altro a partire dal 1 dicembre, la retrospettiva del nostro amato artista Romano Cosci, il programma di iniziative di Pietrasanta a misura di bambino e naturalmente i nostri musei. Saranno due mesi di grande richiamo per turisti e visitatori di tutta la costa”. Il primo cittadino ha esaltato lo “spirito di collaborazione e la partecipazione dei commercianti: Pietrasanta da Bere non è una kermesse che promuove l’uso degli alcolici ma al contrario una kermesse che promuove bere di qualità ed arte. Percorso educativo e di conoscenza. Non è una gara ma un percorso di conoscenza”. Per Andrea Cosci, Assessore agli eventi “la collaborazione con le Botteghe ed i commercianti è strategica. Il nostro obiettivo è creare contenuti per dare continuità alla stagione”. Sulla stessa riga Stefano Sermattei, Presidente de Le Botteghe di Pietrasanta: “abbiamo iniziato un cammino insieme. Questo è un evento di qualità, convivialità, creatività”.

Per Michela Bartoli, deus ex machina della kermesse ribadisce i concetti: “protagonisti sono i grandi professionisti del bere per garantire un evento ed una proposta di qualità che è all’insegna del bere bene e della ricerca. Non è una gara, tutt’altro. E’ un percorso di conoscenza e di educazione al bere a cui abbiamo legato la musica, che è un altro elemento sinonimo di divertimento”. Alla conferenza stampa ha partecipato il vice presidente del consiglio comunale, Antonio Tognini.

Dai soft drink al cocktail a vase di fiori di loto: ecco dove degustare i 15 cocktail Qualità, creatività e mestiere. Quindici cocktail originali, alcolici e analcolici, per promuovere i talenti locali della mixology e la cultura del bere bene e responsabile. Pietrasanta da Bere si propone di mettere al bando ogni eccesso, portando in Piazza Duomo un’esclusiva esperienza di degustazione e scoperta, arricchita da opzioni no alcol, succhi di frutta biologici di alta qualità e un’intera gamma di soft drink che vanno dall’acqua tonica alle novità più ricercate, come le linea ai fiori di loto o quella al ginger. A partire dagli ingredienti messi a disposizione dagli sponsor (BioPlose, Ca’ Lunae, Delta Bevande, Diageo, San Benedetto, Schweppes), i bar aderenti hanno ideato quindici cocktail che raccontano storie ed ispirazioni diverse: dalle nostalgie di “Be’ mi tempi” (Caffè al Teatro), che reinventa un ricordo d’infanzia che ha per protagonisti il the e le bottiglie di vermouth a casa dei nonni, alla ricercatezza di “Via Veneto” (Filippo MUD Bar) che arricchisce il classico old fashioned dello spirito degli anni della dolce vita, passando per gli accenti agrumati che stemperano le note dolci di miele e vaniglia di “Sweet Disposition” (Bar Gatto Nero); si prosegue con il fascino immortale di un “Highlander” (Bar Grimaldi), e il tributo in chiave ironica alla cultura British del Cobra Cocktail Club, con il suo “Queen Bitch” di Bowieana memoria. Il Bar dello Studio si rifà ai classici, proponendo una rivisitazione tropicale del margarita, a base di ingredienti biologici, mentre il “Number 23” (Vintage) riprende l’ossessione a due cifre dell’omonimo film utilizzando un rum invecchiato proprio 23 anni. Una degustazione che è anche un viaggio verso mondi lontani: dai sapori avvolgenti dell’Oriente di “Cherry branch” (Bar Pino Colado), alle combinazioni di secco e fruttato di “Babilon" (B’Art), ispirato all’ultimo re di Babilonia, dal nome del vermouth Balsazar. Dal cuore della Foresta Nera di “Alter Mann” (Fubi’s), si approda al gusto deciso della vodka olandese scelta dal Bar Pietrasantese per il suo “L’Olandese volante”. Il tutto, senza dimenticare le profondità aromatiche e pungenti dell’America del Sud con “La Catrina” (Il Duomo), un cocktail fresco e moderatamente alcolico, ispirato alla figura simbolo del Día de Los Muertos messicano, “Prozac” (Bar Avio), ovvero un twist speziato di un altro classico moderno ispirato al mondo della medicina – il “penicillin” – arricchito da un tocco finale che stupirà l’olfatto, e “Los Zetas” (Ristorum in Petra Sancta), che punta sul contrasto intenso tra dolce e speziato. Serendipity presenterà invece una proposta analcolica con frutta e verdura, ma anche alghe e miele, per solleticare al meglio il palato. “Ho deciso di portare un cocktail analcolico” – spiega l’autore del drink, Nicola Lazzerini – “anche per dimostrare che il ruolo del bartender non è quello di versare liquidi in un bicchiere, ma di creare o riprodurre dei drink che accompagnino bene la conversazione e l’incontro tra persone, senza bisogno di eccedere.” I quindici locali aderenti allestiranno ognuno una postazione bar personalizzata in Piazza Duomo, il 4 e il 5 novembre dalle 16 alle 22, e basterà acquistare una tessera per avere la possibilità di degustare tutte le loro proposte, immersi nel cuore del centro storico, animato per l’occasione da spettacoli d’intrattenimento live. Gli eventi musicali Domenica 4 novembre, dalle 18.00 alle 22.00, una serata all’insegna della musica live in Piazza Duomo, sotto la direzione artistica di Sandro Paoli. Quattro le esibizioni che accompagneranno i visitatori nell’esperienza di cocktail tasting, tra set acustici, rock e blues: Decals, Live in 2et, Gheri e The Jam Brothers (in ordine di apparizione).