Strettoia: acquedotto privato Casseraia-Palatina verso soluzione definitiva, vicino l’accordo tra Comune, Gaia e residenti

Stampa, 22 nov 14:42 ·
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Vicina ad una soluzione l’annosa questione dell’acquedotto Casseraia-Paladina di Strettoia. L’acquedotto che la zona collinare di Strettoia tra via Valenciana, via Monticello e via Col di Pione, circa 80 utenze, è privato. La sua storia inizia addirittura agli inizi del ‘900. Un acquedotto quindi molto vecchio che nel corso di questi anni ha sofferto la mancanza di manutenzioni che hanno portato ad un aumento delle dispersioni di acqua e di ricorrenti problemi legati alla pressione. Gestito dal Consorzio Utilisti il passaggio da “privato a pubblico” è finalmente ad un passo. Lo hanno messo nero su bianco il Comune di Pietrasanta che con l’amministrazione Mallegni aveva avviato il percorso e con quella di Giovannetti lo ha portato rapidamente verso la metà, Gaia Spa ed i referenti del Consorzio Utilisti in occasione di un incontro in Municipio. In pratica le utenze del consorzio saranno prese in carico da Gaia spa, che a questo scopo provvederà ad una estensione della rete acquedottistica pubblica. Si tratta di un’operazione da circa 120 mila euro che sarà finanziata per un terzo dal Comune di Pietrasanta e per un terzo dai residenti e da Gaia Spa andando così a chiudere anche il cerchio della partita finanziaria. Il passaggio delle utenze all'acquedotto pubblico dovrà transitare attraverso alcuni indispensabili interventi di posa di oltre 1,2 chilometri di nuove tubazioni o di presa in carico di una porzione e nuovi allacci. All’incontro hanno partecipato il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti ed Enrico Cosci, referente per Pietrasanta nel Cda di Gaia, l’assessore ai lavori pubblici, Francesca Bresciani ed il Capo di Gabinetto, Adamo Bernardi, il responsabile dell’acquedotto di Gaia, Francesco Di Martino ed i riferenti del Consorzio Utilisti.

“Finalmente – spiega il primo cittadino – siamo ad un punto di svolta. Era solo necessario costruire il percorso più chiaro e conveniente per tutti. Ciascuno farà la sua parte: il Comune, come promesso, comparteciperà all’intervento per portare i contatori sulle strade degli utenti e costruire anche la nuova infrastruttura acquedottistica, un terzo dei costi. La volontà di tutti è stata più forte delle difficoltà oggettive. Ringrazio per il grande lavoro i referenti del consorzio e Gaia per essere venuta incontro alle nostre richieste”.