Nascite: l'amministrazione festeggia i nuovi nati

Stampa, 27 nov 12:36 ·
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Ecco il bonus nuovi nati. Il Comune di Pietrasanta introduce una nuova misura a sostegno della natalità.

Come annunciato in campagna elettorale l’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti mantiene un altro impegno ed erogherà ai nati dal 1 luglio 2018 un bonus di 200 euro una tantum per contribuire a sostenere l’impegnativo compito familiare di accudimento dei figli.

Si tratta di una misura senza precedenti che ha anche l’obiettivo di festeggiare l’arrivo di un nuovo cittadino. Inizialmente battezzato come bonus passeggino, il bonus è finalizzato all’acquisto di specifici prodotti per la prima infanzia. E’ quindi molto più estesa la sua possibilità di spesa.

“La nascita di un nuovo cittadino è una festa per tutta una comunità – spiega il primo cittadino, Alberto Stefano Giovannetti – ma il nostro obiettivo è soprattutto quello di alleggerire i neo genitori nella prima fase di accudimento. La nascita di un figlio ed il successivo mantenimento ha un peso specifico notevole sul bilancio familiare a cui le istituzioni, sia a livello nazionale che locale, dovrebbero rendere meno pesante offrendo servizi e sostegni economici. Con questo bonus diciamo ai neo genitori che il comune c’è ed è al loro fianco, sperando di essere anche un esempio per altre realtà”.

Il bonus sarà erogato ai figli di residenti e dimoranti nel Comune di Pietrasanta con un Isee fino a 50mila euro. E’ bene precisare che è integrativo alle prestazioni offerte dallo Stato come il bonus bebè o il bonus mamma domani. Quindi una non esclude l’altra ma possono essere sommate. Mediamente ogni anno nascono a Pietrasanta circa 130 bambini: è questa la platea di famiglie potenziali beneficiarie.

“La nostra amministrazione – spiega Elisa Bartoli, Assessore al Sociale e vice sindaco – metterà in campo tutta una serie di misure innovative per sostenere le fasce più fragili della nostra comunità aiutando chi veramente ne ha la necessità. Chi ha diritto di essere aiutato deve essere aiutato, ma chi fa il furbo, aggira le regole o utilizza escamotage per beneficiare di risorse che spetterebbero ad altri con più necessità, è fuori dai giochi. Il bonus nuovi nati è solo uno degli strumenti che introdurremo. L’altro grande progetto è quello per i nuovi inserimenti lavorativi a rotazione per soggetti svantaggiati che sarà vincolato anche a progetti formativi. Noi vogliamo aiutare chi è in difficoltà anche a trovare una strada per recuperare l’indipendenza economica ed evitare una forma cronica di assistenzialismo da parte del comune. Questo vuole fornire gli strumenti per migliorare la loro condizione di vita”.