Sport: premiato paladino mare pulito Mauro Pelaschier, l’abbraccio dei velisti della Versilia

Stampa, 11 dic 11:21 ·
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Il messaggio è passato chiaro e forte come la sua personalità. Rispettate i nostri mari. Rispettate il futuro del nostro pianeta. Non inquinatelo con plastica e rifiuti. Parole semplici ma anche dure a volte, quasi rabbiose, quelle che Mauro Pelaschier ha rivolto agli amici velisti ed appassionati che lo hanno accolto nella Sala delle Grasce durante la cerimonia di consegna del premio “Guida la Natura lasciandoti guidare” assegnato dal Comitato dei Circoli Velici Versiliese. Il premio è stato realizzato dall’artista artigiano, Matteo Castagnini.

Presente il vice presidente del consiglio comunale, Antonio Tognini in rappresentanza dell’amministrazione Giovannetti che ha patrocinato l’evento. Paleschier è stato premiato dal presidente del comitato, Franco Dazzi, dal neo presidente del circolo velico locale, Gianluca Duranti, del circolo Nimbus Surfing Club, Giovanni Briganti. Alla premiazione hanno partecipato anche il capitano di fregata, Federico Giorgi, Dario Caroti in rappresentanza della Seconda Zona della Fiv, il vice presidente del Nimbus Surfing Club, Fabrizio Rovai e Vittorio Giusti del Panathlon Club Versilia Viareggio.

Considerato una vera e propria icona della marineria italiana, Pelaschier è stato per nove volte Campione Italiano nella Classe finn, bronzo ai Campionati Europei del ’74, bronzo e oro ai Giochi del Mediterraneo nel 1971 e nel 1975, timoniere di Azzurra, la prima barca italiana all’America's Cup, medaglia d’oro al valore atletico nel 1983 e molto altro ancora. Impegnato nel tramandare uno stile di vita più sostenibile e compatibile per la sopravvivenza dei nostri mari, Pelaschier è reduce dalla circumnavigazione della penisola italiana, con Crivizza, un 12 metri di legno del ’66, con cui ha portato in giro la Cartha Smeralda, un codice etico redatto dal Comitato Scientifico della One Ocean Foundation, finalizzato a sensibilizzare gli amanti del mare alla sua tutela. E sono i giovani velisti e non i destinatari del suo messaggio. “La Charta Smeralda – ha spiegato alla platea del Chiostro – contiene i principi e le buone prassi per aiutare il mare a liberarsi, tra i tanti problemi, anche dall’abbraccio soffocante delle plastiche”. Alla premiazione hanno partecipato molti appassionati di vela della Versilia.