Scuola: la Biblioteca va al Nido

Stampa, 17 dic 10:30 ·
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La biblioteca comunale va al…nido.

Nuovo ed innovativo progetto del Comune di Pietrasanta che dopo il campus di Natale, il primo di una serie di servizi post scuola che saranno attivati per andare incontro alle esigenze dei genitori che lavorano, è pronta a promuovere la lettura nel contesto della famiglia attraverso un ciclo di incontri organizzati in collaborazione con la Biblioteca. Gli incontri si tengono infatti alla presenza di mamma e papa proprio per coinvolgere il nucleo familiare e promuovere il progetto Nati per Leggere. Pietrasanta, lo ricordiamo, è stata nominata Città che Legge.

Il nuovo percorso voluto dall’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti e dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione, Francesca Bresciani ha l’obiettivo di presentare ai bambini e alle loro famiglie le attività della biblioteca comunale intitolata a Carducci, ospitata nel Chiostro di S. Agostino, tra bozzetti ed opere d’arte, attraverso una serie di letture animate. Primo appuntamento martedì 18 dicembre alle ore 17.00 prima all’asilo di Valdicastello e alle 18.00 al Girino in via Monteverdi a Ponterosso (si tratta delle due sedi che ospitano attualmente lo Scubidù).

“L’obiettivo di questo nuovo percorso – spiega l’assessore Bresciani – è quello di promuovere l’attività della nostra biblioteca facendo sapere ai genitori, ed indirettamente ai bambini, che esiste uno spazio dedicato alle letture per bambini da 0 a 6 anni, che quest’area è dotata per esempio anche di un fasciatoio e di tutto quello di cui una mamma ha bisogno. E’ uno spazio pensato per la famiglia dove la lettura ed il gioco della lettura sono al centro dell’attività. Vogliamo avvicinare – spiega ancora la Bresciani – la famiglia a vivere il tempo libero in modo diverso. I lettori di domani sono i bambini di oggi. Pietrasanta ha molto da offrire, anche in questo senso. Per noi la famiglia non è solo un concetto è il fulcro della comunità ed è attorno alla famiglia che costruiremo molti progetti ed iniziative”. Un’altra novità è rappresentata dall’apertura domenicale a partire dal 2019: “questo – conclude la Bresciani – perché la famiglia è al centro e la domenica è senza dubbio un momento in cui ritrovarsi e stare insieme e perché non farlo in biblioteca?”.