Sanità: amministrazione comunale di Pietrasanta con i comitati, Ospedale Versilia centrale nel futuro costa

Stampa, 17 dic 15:21 ·
Vai a:   articolo principale       

La riforma della sanità ha penalizzato l’Ospedale della Versilia e così molti altre strutture che la riorganizzazione ha reso marginali e sacrificabili nel nome di un’idea politica sbagliata che ha prodotto solo un modello sanitario lontano dalle reali esigenze dei cittadini e dei pazienti. Pietrasanta è sempre stata vicina ai comitati, in particolare alla Fials con cui ha condiviso più di una battaglia in questi anni, e continuerà ad esserlo. Si è battuta con l’ex sindaco, oggi senatore, Massimo Mallegni e lo farà con il neo sindaco, Alberto Stefano Giovannetti. Da qui la nostra presenza alla manifestazione, con il vice sindaco, Elisa Bartoli, che conferma la nostra assoluta volontà di abrogare questa legge che ha prodotto solo tagli ed inefficienza in nome di una riorganizzazione che ha danneggiato solo il sistema sanitario ed i pazienti e costretto medici, operatori ed addetti ai lavori a sacrifici enormi. Serve una Versilia unita se vogliamo ricostruire una sanità per i cittadini e non una sanità per la politica”: così commenta l’amministrazione comunale di Pietrasanta in merito alla presenza alla manifestazione “Giù le mani dalla sanità” promossa dai comitati che si è tenuta sabato 15 dicembre all’Ospedale Versilia.

“L’Ospedale Versilia è centrale nel futuro della costa e della Versilia. – conclude il Comune di Pietrasanta – I timori che da tempo andiamo manifestando, come la chiusura del reparto di oncologia, si stanno materializzando mese dopo mese. Questo significa che i malati di cancro non saranno più curati nel reparto specialistico. Stessa sorte anche per il reparto di gastroenterologia. Non sono questi gli effetti di una riforma fatta bene”.