Tari: esenzioni e riduzioni per le famiglie e partite Iva a basso reddito, domande entro il 15 gennaio

Stampa, 3 gen 12:21 ·
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Tari: c’è tempo fino al 15 gennaio per presentare la domanda per ottenere l’esenzione totale con Isee non superiore ai 9.300 euro o la riduzione del 50% del costo della tassa sui rifiuti se invece l’Isee è compreso tra i 9.301 ed i 12.500 euro. Lo scorso anno sono stati 453 i beneficiari delle agevolazioni di cui 409 esenzioni. Per la prima volta, nel 2019, potranno accedere anche alle agevolazioni le partite Iva fino ad oggi escluse.

Lo ricorda l’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti che ha pubblicato sul sito www.comune.pietrasanta.lu.it i moduli per richiedere l’agevolazione rivolta alle famiglie con basso reddito. Proprio negli scorsi giorni l’amministrazione comunale aveva anche licenziato un ulteriore abbassamento della tassa sui rifiuti sia per le famiglie (utenze domestiche) che per le imprese (utenze non domestiche). Per le utenze domestiche potrà variare tra un 2% nel caso dei un’abitazione con superficie di 50 metri quadrati ed un 1,7% per un’abitazione con superficie superiore a 100 metri quadrati; per imprese il risparmio medio sarà dell’1,04%.

“Si tratta di misure – spiega Elisa Bartoli, Assessore al Sociale – a tutela delle fasce più fragili della nostra comunità come gli anziani con difficoltà economiche. Insieme al bonus riscaldamento che eroghiamo mediamente ad oltre 200 soggetti queste agevolazioni alleviano il peso di voci importanti in un’economia domestica precaria come appunto il costo della tassa sui rifiuti e del riscaldamento”. Tra agevolazioni Tari e bonus riscaldamento sono stati 669, nel 2018, i cittadini che hanno beneficiato di riduzioni o esenzioni. Sono però due le principali novità rispetto al passato che proiettano il Comune di Pietrasanta tra i primi ad applicare la possibilità di accesso alle agevolazioni alle partite Iva: “abbiamo fatto cadere il vincolo che fino ad oggi aveva reso impossibile ai titolari di partita Iva di beneficiare delle agevolazioni tributarie e tariffarie in favore della popolazione a basso reddito. Non lo ritenevamo giusto, ne tanto meno equo perché ci sono tante partite Iva che hanno un reddito molto basso. E’ sottointeso che questa possibilità valga solo per le Tari abitative. L’altra novità – spiega la Bartoli - è rappresentata dall’abolizione della distinzione tra mononucleo e plurinucleo. Il parametro di riferimento resta solo l’Isee”.

Nelle domande dovrà essere indicato di appartenere a nucleo con presenza di pensionati o a nucleo familiare senza presenza di pensionati; di non essere proprietari di terreni agricoli condotti in forma imprenditoriale (art. 2135 C.C.) o vocazione edificatoria; di non detenere fabbricati, in aggiunta alla abitazione principale e relative pertinenze, con rendita catastale superiore ad € 298,00 e con quota di proprietà (piena o nuda) o altro diritto reale pari o superiore al 20%, con l’esclusione degli immobili di categoria C2 e C6; di non essere proprietari di immobile di residenza di categoria catastale A1, A8 e A9; di non possedere una giacenza economica mobiliare dichiarata ai fini ISEE maggiore di € 20.000,00, al netto della franchigia applicata dal sistema di calcolo della attestazione ISEE; di non possedere od avere la disponibilità continuativa dei seguenti beni: auto immatricolata dopo il 1°gennaio 2012 di cilindrata superiore a 1600 cc; motociclo immatricolato dopo il 1° gennaio 2012 di cilindrata uguale o superiore a 600 cc; natante con motore superiore ai 25 cavalli; caravan o autocaravan.

Così come per il bonus riscaldamento il modulo, contenente tutte le informazioni, è già disponibile sul sito del Comune di Pietrasanta www.comune.pietrasanta.lu.it e presso l'Ufficio Relazioni con il pubblico al primo piano di Palazzo Comunale (Piazza Matteotti) dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00. Le domande dovranno essere presentate entro il 15 gennaio all’ufficio protocollo dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00.