Giorno della Memoria: “Quel 12 agosto 1944 a Stazzema”, nel Chiostro le rivelazioni del nuovo libro di Giuseppe Vezzoni

Stampa, 15 gen 13:46 ·
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Nuove rivelazioni e testimonianze sulla strage di S. Anna di Stazzema. Sono i nuovi “file” contenuti nel libro di Giuseppe Vezzoni “Quel 12 agosto 1944 a Stazzema” (Pezzini Editore) che sarà presentato in anteprima sabato 19 gennaio (ore 16.00) a Pietrasanta, nella Sala dell’Annunziata del Chiostro di S. Agostino in occasione del Giorno della Memoria.

Pietrasanta ricorda le vittime dell’Olocausto con due speciali iniziative organizzate dall’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti e patrocinate dalla Presidenza del Consiglio di Paola Brizzolari che raccontano con parole, immagini e fatti storie di uomini e donne, famiglie e generazioni di silenziosi eroi della Versilia. Eroi che hanno scritto ed ancora oggi riscrivono, grazie a nuove testimonianze, la storia dei giorni bui dell’orrore e della guerra.

Nell’aprile 2017, stimolato dalla presentazione avvenuta a Villa Bertelli del libro Sant'Anna di Stazzema, il processo, la storia, i documenti di Marco De Paolis e Paolo Pezzino, Vezzoni ha ritrovato il pungolo per rimuovere la parola fine che aveva già pronunciato nel 2016 con il racconto “L'eroico sacrificio di Delia e Maria a Sant'Anna di Stazzema” e per "imbarcarsi " ancora in un' "impresa " che non immaginava fosse così assorbente e a volte anche molto dissuasiva, soprattutto per quelle due domande che ha avuto sempre ben presenti durante la preparazione del libro: perché continuare a infilarsi nel ginepraio della storia di un eccidio che aveva ormai trovato dopo 60 anni la ricostruzione perfetta lasciando per strada tutto ciò che non confaceva all'intento principale di soffocare le testimonianze scomode dei superstiti, le loro rabbie e le loro frustrazioni? Perché cercare l'impossibilità di risalire a una verità piena quando la storia di Sant'Anna di Stazzema era stata irrimediabilmente compromessa fino al 1994, anno in cui fu scoperto l'insabbiamento geo-politico delle prime indagini? Interrogativi che tuttavia non hanno smontato Giuseppe Vezzoni dall'intento di produrre nuove conoscenze e riscontri. Dopo oltre un anno e mezzo dedicato a integrare e a limare il testo, il libro è stato terminato.

Con la nuova e ultima pubblicazione sul 12 agosto 1944 Vezzoni sottolinea ancora una volta l'ingiusto comportamento che dal 1997 subisce la memoria di don Giuseppe Vangelisti a causa di quelle quattro righe con cui, nel suo ultimo memoriale, pubblicato post mortem sul numero n. 17 di Quaderni Versiliesi, ha criticato alcuni comportamenti tenuti dai partigiani. Fino al 1995. anno del decesso del sacerdote, era considerato da tutti, santannini e istituzioni, il testimone oculare dell'eccidio. Dalla nutrita bibliografia ( 36 titoli editi, 10 scritti inediti e 26 articoli di quotidiani) s'evince chiaramente che l'autore s'è avvalso dell'ampia consultazione di molte fonti, tutte debitamente citate nelle 364 note poste a corredo del testo. Le pagine sono 174, suddivise per 22 capitoli a cui vanno aggiunte quelle della Prefazione, scritta da Mons. Danilo D'Angiolo, della Presentazione, redatta dalla Prof.ssa Anna Guidi, della Postfazione, curata da Lorenzo Alessandrini, già sindaco di Seravezza, dell' Appendice, una sorta di appello dell'autore per la chiesa di Mulina e il museo inerente al sacrificio del Clero, della Biografia, dei Ringraziamenti e della Bibliografia. La galleria fotografica è corredata da 35 immagini. E' un libro decisamente "pieno". La copertina del libro riporta l'immagine della località Mulini di Sant'Anna, un luogo i cui fatti criminosi perpetrati fino a due anni erano restati marginali nella ricostruzione storica del 12 agosto 1944. Lo scritto di quarta copertina è stato stilato dal prof. Paolo Verona, il quale ha curato il testo e gli apparati del volume, salvo la collocazione delle foto e le relative didascalie, che sono state disposte dall'autore. Infine la stampa del libro gode totalmente del contributo economico concesso dalla Fondazione Mite Giannetti D'Angiolo Onlus, mentre la presentazione è patrocinata dal Comune di Pietrasanta e dal Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema. Alla presentazione interverranno Mons. Danilo D'Angiolo, la prof.ssa Anna Guidi, l'ex sindaco di Seravezza Lorenzo Alessandrini e il prof. Paolo Verona.

La presentazione del libro anticipa, alle ore 16.00, dalla proiezione in anteprima del docu-film “L’eroe silenzioso” prodotto da "Rossocarminio" con il sostegno della Regione Toscana che racconta la storia di Spagnolo Spagnoli, il viareggino che alla fine della seconda guerra mondiale assieme a un gruppo di amici ha rischiato la propria vita per salvare alcuni prigionieri dai nazisti. Un episodio rimasto nel silenzio per più di 70 anni e che oggi viene raccontato dalla viva voce dell'unico testimone oculare: il pittore Giorgio Michetti.

Guarda il trailer de "L'eroe silenzioso" https://www.youtube.com/watch?v=Elt_TH7isKQ