Tradizioni: i 60 anni dello Sprocco ed il manifesto di Manolo Valdès, il Carnevale entra nel vivo

Stampa, 21 gen 09:04 ·

Il Carnevale Pietrasantino entra nel vivo.

Tutto pronto per il debutto mercoledì 24 gennaio della Canzonetta e della Scenetta Dialettale al Teatro Comunale promosso dal Comune di Pietrasanta nell’anno del 60esimo della creazione della maschera ufficiale Sprocco ad opera di Mario Piloni (era il 4 febbraio 1959) e del manifesto realizzato dal maestro spagnolo, Manolo Valdès la cui mostra ha richiamato a Pietrasanta, in sei mesi, oltre 50 mila presenze.

Presentati anche i due progetti extra: “Amore in Maschera” e “Un cuore di emozioni” dell’associazione culturale Sprocco. Dodici le contrade in gara che si sfideranno a colpi di dialetto, simpatia e folclore. A ruba i biglietti per le quattro serate della kermesse pietrasantina. Si viaggia verso il sold-out.

Primo appuntamento, come detto, mercoledì 23 gennaio al Teatro Comunale di Pietrasanta. Le altre tre serate sono in agenda giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 con la finalissima e le premiazioni. Conduce il giornalista televisivo, Federico Conti. Lo show dialettale apre il calendario di iniziative carnevalesche pietrasantine che mette in agenda, tra febbraio e giugno, tre corsi mascherati (10, 17 e 24 febbraio), il carnevale dei bambini in Piazza Matteotti (5 marzo) ed la diciassettesima edizione del torneo di calcio tra maggio e giugno.

A lanciare l’edizione 2019 sono stati, nella sala del consiglio comunale, il Sindaco, Alberto Stefano Giovannetti, il Presidente del Carnevale Pietrasantino, Ezio Marcucci, l’Assessore alle Tradizioni Popolari, Andrea Cosci, Mirco Massei, Presidente dell’Associazione Culturale Sprocco, e le due maschere ufficiali, Sprocco appunto e Scalpellina, “inventata” da Giovanna Piloni nel 2012 e diventata maschera ufficiale nel 2017.

“Sprocco e Scalpellina sono il simbolo colorato e gioioso del nostro Carnevale che continua a crescere, ad essere un momento di aggregazione molto forte, grazie al lavoro e all’impegno delle contrade e delle famiglie. – ha esordito il primo cittadino, Giovannetti – E’ l’evento per antonomasia che rappresenta al meglio la nostra storia, il folclore e la satira con cui vengono trattati i temi della nostra comunità. Sarà come al solito molto divertente…”.

La macchina del Carnevale è al lavoro ormai da mesi: “Dopo molto tempo vedo e respiro grande collaborazione tra le contrade. Ho personalmente delle belle sensazioni: siamo tornati a parlare solo ed esclusivamente di Carnevale. Le nuove regole favoriranno, questo è l’obiettivo, la genuinità dell’edizione”.

Due i progetti che correranno a fianco della manifestazione presentati da Massei che hanno come protagonisti i giovani e l’arte.

“Abbiamo chiesto allo pietrasantino Francesco Galeotti di realizzare una statuina in marmo bianco rappresentante Sprocco con un grande cuore in mano, su disegno originale di Petra Pacini, che presenteremo la sera di apertura. L’altro progetto coinvolge invece tre studenti del liceo artistico, Pedra Pacini, Lorenzo Monaco e Beatrice Iacopi, che hanno contribuito alla realizzazione di una brochure di che racconta attraverso i disegni la storia d'amore tra Sprocco e Scalpellina in giro per i luoghi più famosi e conosciuti del comune di Pietrasanta. Questo progetto – ha concluso Massei – lo presenteremo nella serata conclusiva”.

Importanti le parole spese dal Presidente, Ezio Marcucci per il maestro Piloni: “ha mantenuto vivo l’amore per il Carnevale".

Ecco l’ordine di esecuzione delle canzoni per la prima serata:

  1. Antichi Feudi con “Amore per il carnevale” interpretata da Silvia Barbieri (testo e musica di Eric Matteucci, arrangiamenti di Simon Luca Ciffa);
  2. Marina con “Vola insieme a me” interpretata da Beatrice Brigida Lari (testo e musica di Lorenzo Fiorentino, arrangiamenti di Alessandro Casini);
  3. Valdicastello con “Magica Pietrasanta” interpretata da Celeste Beggi (testo di Celeste Beggi e Nicola Ghimenti, musica di Nicola Ghimenti e arrangiamenti di Andrea Benassi);
  4. Il Tiglio/La Beca con “Un sogno vero” interpretata da Martina Bacci (testo di Luca Del Carlo, musica di Gabriele Cerri, arrangiamento di Alberto Trombetta, orchestrazione di Luca Valsecchi, coriste Francesca Bonaccorsi, Giulia Candelli e Melissa Raffaelli);
  5. Pontestrada con “Il carnevale è così” interpretata da Rebecca Bielli (testo di Rebecca Bielli e Gino Massamatici, musica e arrangiamenti di Michele Stefanini);
  6. Strettoia con “Mascherine” interpretata da Alessandro Guadagni (testo di Alfio Raffaelli, musica di Loris Santini e arrangiamenti di Marco Della Bona);
  7. La Corte con “Ciao Giovà” interpretata da Martina Ghimenti (testo e musica di Nicola Ghimenti, arrangiamenti di Andrea Benassai);
  8. Africa – Macelli si presenta con la canzone “Carnevale canta” interpretata da Omar Paolicchi (testo di Omar Paolicchi, musica e arrangiamenti di Sandro Paoli);
  9. Pollino – Traversagna con “Magia del carnevale” interpretata da Marco Galeotti e Alice Tarabella (testo di Marco Galeotti, musica di Renato Tarabella e arrangiamenti di Roberto Martinelli);
  10. La Collina con “Sette note in libertà” interpretata da Maria Giovanna India Simi (testo, musica e arrangiamenti di Adriano Barghetti);
  11. La Lanterna con “Magica Lanterna” interpretata da Omar Bresciani (testo di Angelo Manfredi, musica e arrangiamenti di Claudio Farina) e Brancagliana con “Soli mai” interpretata da Claudio Orlandi (testo di Samanta Giorgetti, musica e arrangiamenti di Marcello Marchetti).

Ecco l’ordine di ingresso delle tre delle quattro serate dedicate alle scenette in dialetto (accedono alla finale solo 4 scenette). Mercoledì 23 febbraio: Pollino-Traversagna con “Qualcuno volò sul nido del pollino...” (testo di Maria Teresa Sacchelli) con Marino Bacci, Mattia Baldacci, Antonio Pecoraro, Sabrina Politi e Massimo Sachelli; Antichi Feudi con “Cugine da incubo” (testo di Rita Lia Gabrielli, Alessio Pellegrini, Francesca Poli e Cesare Tarabella) con Daniele Del Giudice, Rita Lia Gabrielli, Fiammetta Lenzetti, Licia Mugnai, Alessio Pellegrini, Francesca Poli e Cesare Tarabella; La Collina con “Aggiù ci vanno anco i ciocchi!” (testo di Gabriele Quadrelli) con Riccardo Bianciardi, Viola Capovani, Massimo Fracassini, Carmen Quadrelli, Ambra Viviani e Renza Viviani; Africa-Macelli con “Il ghiozzo di palude” (testo di Antonio Meccheri) con Martina Lorenzoni, Luciana Lisi, Enrico Mancini, Enrico Mancini, Pietro Mancini, Antonio Meccheri, Angelo Polacci e Mauro Tommasi. Giovedì 24 febbraio: Strettoia con “L'effetto che mi fà” scritto e interpretato da Alessandro Biagi, Tamara Farnocchia, Stefania Lieto, Cinzia Maggi, Jonathan Milani e Luciano Pardini; Valdicatello con “La vita a sconto” (testo di Simona Mattei) con Emanuele Favilla, Bice Ferrari, Sergio Gherardi, Aurora Giannotti, Mauro Lenzoni, Simona Mattei, Sabrina Palagi e Susanna Rubino; La Corte con “Dal fagiano al colibrì se en malati portili qui!” (testo Nicola Ghimenti) con Anna Balduni, Tiziano Barattini, Nicola Ghimenti, Mila Polidori e Vanessa Tognetti; Pontestrada con “Pietrasantini al Twiga” (testo de L'Allegra Combriccola Pontestradina) con Paolo Garibaldi, Marco Maggi, Cesare Poli, Alessandro Silicani e Jessica Silicani. Venerdì 25 febbraio: La Lanterna con “Il gatto e la volpe” (testo Mailco Viti) con Francesca Benedetti, Alberto Da Prato, Alessio Da Prato, Arianna Gazzanelli e Mailco Viti; Marina con “Lo spray ingannino- ossia quando sivolfàintende fischi per fiaschi” (testo di Piera Bazzichi) con Gianmarco Baldi, Maurizio Baldi, Piera Bazzichi, Patrizia Bertozzi, Giuliana Bonci e Raffaele Navari; Brancagliana con “La felicità? A piccole dosi” (testo di Andrea Tedesco) con Elena Fiaschi, Francesca Maggi, Alessia Mastromei, Benedetta Mastromei, Riccardo Mastromei, Giovanna Tartarelli e Andrea Tedesco e Il Tiglio/La Beca con “Potta che Botta!!!” (testo de La Compagnia del Tiglio La Beca) con Gianmatteo Bertozzi, Marisa Cecchi, Desiree Agnese Navari e Massimo Petroni.

Ecco i carri allegorici: Africa-Macelli “Carnevale africano”; Antichi Feudi “Ho sognato Keith Haring che dipingeva Pietrasanta”, Brancagliana “Il carnevale delle farfalle”; Il Tiglio/La Beca “Beca dolce Beca”; La Collina “Se si legge e si danza, il carnevale avanza! (Omaggio al Re del pop)”; La Corte “La Corte du Brasil”; La Lanterna “Lanterne rouge”; Marina “Amarcord”; Pollino-Traversagna “Male nostrum Pollution day”; Pontestrada “Le Pont du Soleil”; Strettoia “Boterocks (un circo prorompente)”; Valdicastello “Valdicastello all'arrembaggio”.