Sociale: dalle protesi dentali al trasporto anziani, i servizi “sconosciuti” nella guida del comune

Stampa, 4 feb 13:43 ·
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Dal contributo per le protesti odontoiatriche che consentono di non pagare il ticket al trasporto sociale per accompagnare gli anziani privi di familiari a visite, appuntamenti ed attività nei centri sociali passando per gli sconti e le agevolazioni per i soggiorni estivi rivolti ad indigenti inabili fino ai servizi come pronto-badante, fornitura pannoloni e telesoccorso.

Sono solo alcuni dei servizi poco conosciuti – e quindi anche poco utilizzati - tra la popolazione gestiti dal Comune di Pietrasanta, attraverso il servizio sociale, a fianco dei più noti bonus idrigo di Gaia, del Reddito Economico Inclusione (Rei), agevolazioni Tari e riscaldamento, che la neo amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti ha deciso di raccogliere in una guida pratica scaricabile dal sito www.comune.pietrasanta.lu.it per consentire ai potenziali destinatari di conoscere tutti i servizi, le agevolazioni, i contributi ed i sostegni di cui potrebbero beneficiare. Quasi nessuno sa, per esempio, che è possibile richiedere (se ci sono le condizioni economiche) il contributo per le protesti odontoiatriche se si passa dal servizio sanitario regionale (solo un paio di richiese nell’ultimo anno) così come molti anziani non sanno che potrebbero usufruire di uno speciale servizio di trasporto realizzato in collaborazione con le associazioni di volontariato per raggiungere ospedali, ambulatori ma anche uffici e persino il cimitero per la visita ai parenti. Tra i servizi poco conosciuti ci sono le agevolazioni per il canone Telecom ed il progetto attività fisica adattata ed altri. Ci sarebbe anche un contributo regionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati anche se i tempi di richiesta rispetto a quelli dell’intervento sono molto lunghi. “Ci sono servizi – spiega Elisa Bartoli, Assessore al Sociale – che sono rimasti nell’ombra e poco conosciuti dai cittadini. Servizi erogati dal comune, già esistenti e molto utili che possono rappresentare un ulteriore elemento di welfare comunale se sfruttati appieno. Abbiamo deciso di raccoglierli in una guida, uno ad uno, con spiegazioni e modalità di accesso. Stiamo parlando di decine di servizi che non sono pienamente sfruttati dai cittadini ed in particolare dagli anziani”.

Il sostegno alle fasce deboli era uno dei 15 punti del programma di mandato. In appena sei mesi è stato creato ed erogato già a decine di famiglie il bonus nuovi nati del valore di 200 euro ed è partito l’altro grande progetto rivolto ai disoccupati (ex borse lavoro) che consentirà in un anno a 40 pietrasantini di svolgere lavori socialmente utili in cambio di un contributo di 500 euro e di partecipare al contempo a corsi di formazione per il successivo inserimento lavorativo.

“Puntiamo ad un welfare municipale attivo che aiuta veramente chi ha bisogno, e lo fa con forza e convinzione, facendo rispettare le regole. Il tempo dell’assistenzialismo ad oltranza, per certe categorie, è finito. Il Comune è giusto che ti aiuti, nel momento del bisogno che può essere di breve e media durata, ma non puoi pretendere che lo faccia per tutta la vita se hai i mezzi e gli strumenti per costruirti un percorso lavorativo indipendente”.