Scuola: rette asilo meno care per 280 famiglie, amministrazione Giovannetti le riduce

Stampa, 12 feb 14:35 ·
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Rette dell’asilo e dei centri estivi molto meno care per 280 famiglie. Il risparmio, nell’arco dell’anno potrà arrivare fino a 1.400 euro circa. L’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti, mantiene un altro degli impegni elettorali: sulla retta dei nidi sarà applicato, a decorrere dal mese in corso e fino al dicembre 2019, uno sconto del 35% sulla tariffa mentre per i centri estivi (nidi e scuole infanzia estive 0-6 anni) del 15%. Si tratta di “tagli” consistenti che sono stati possibili grazie all’assegnazione tramite la Regione Toscana di alcuni fondi del Miur per il Piano Integrato di Educazione ed Istruzione di cui l’amministrazione comunale aveva fatto richiesta lo scorso gennaio. Per le famiglie si traduce in uno sconto tangibile, ogni mese, tra i 90 ed i 130 euro per quanto riguarda le rette dei nidi invernali e da 40 a 60 euro per le rette dei centri estivi (a seconda della frequenza a tempo corto o pieno). Per quanto riguarda invece le famiglie soggette ad Isee per cui la tariffa già scontata e personalizzata in base alla specifica decurtazione l’entità dello sconto sarà più bassa in proporzione alla base di calcolo più bassa.

“La scelta di destinazione di questo fondo è chiara: abbiamo voluto dare un segnale concreto alle famiglie che devono sostenere costi importanti per mandare i figli all’asilo; - spiega l’assessore alla pubblica istruzione, Francesca Bresciani – è la prima volta che viene applicata una riduzione così vigorosa. In questi primi mesi ci siamo concentrati sul potenziamento dei servizi destinati alle famiglie cercando di rispondere a precise richieste ed esigenze: penso al servizio di pre-scuola per le primarie ed incontri ed attività extra scolastiche pomeridiane ma anche ai pulmini con le cinture di sicurezza, siamo stati il primo comune in provincia di Lucca a dotare i mezzi, e agli interventi di miglioramento delle strutture che proseguiranno anche nelle prossime settimane. Risposte concrete a bisogni quotidiani”.