Atmo: Giornata Mondiale contro il cancro infantile, il Municipio illuminato in omaggio simbolo nastrino dorato

Stampa, 14 feb 13:32 ·

Non ci sarà solo la piantumazione del melograno nel parco della Lumaca a cura dell’Atmo (Associazione per il Trapianto di Midollo Osseo) da parte degli studenti delle scuole pietrasantine, l’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti illuminerà venerdì 15 febbraio, in occasione della 18esima Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile il Municipio di giallo a richiamare il nastrino dorato simbolo universale della lotta contro la malattia.

L’amministrazione comunale ha infatti aderito e patrocinato all’iniziativa dell’Atmo a cui parteciperanno il Sindaco, Alberto Stefano Giovannetti, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Francesca Bresciani e di Presidente della Commissione Pubblica Istruzione, Sandra Da Prato. L’iniziativa è in programma sempre mercoledì 15 febbraio alle ore 11.00 al Parco della Lumaca.

Il cancro nei bambini e negli adolescenti è una malattia curabile, ma continua ad essere la principale causa di morte nei pazienti pediatrici nel mondo, tra le malattie non trasmissibili. A livello mondiale ogni anno sono diagnosticati circa 300 mila nuovi casi (si tratta certamente di una stima in difetto poiché in molti paesi non esiste ancora un registro). Ogni tre minuti nel mondo un bambino muore di cancro. Circa l’80% dei malati pediatrici vive nei paesi a basso reddito, nei ‘sud’ del mondo, e, l’80% di loro muore di cancro, perché lì non avrà né una diagnosi corretta, né una possibilità di cura. Più di 100.000 malati ogni anno potrebbero guarire se anche a loro fosse garantita una tempestiva diagnosi e l’accesso alle cure al pari dei loro coetanei dei paesi più sviluppati. Quest’anno CCI, a livello mondiale, ha posto l’attenzione sul fatto che in molti paesi a basso reddito alla difficoltà di accedere alle cure si aggiunge la quasi totale disattenzione sul dolore: secondo l’OMS, nel 65.6% delle nazioni – l’Italia non è fra queste! - non viene offerto alcun supporto palliativo e pertanto moltissimi bambini e adolescenti col cancro (e non solo loro, certamente) soffrono ingiustamente. #nomorepain e #ICCD2019 sono gli hashtag con cui condividere questa preoccupazione sui social. In Italia, ogni anno, si ammalano di tumore (linfomi e tumori solidi) o leucemia circa 1400 bambini e 800 teenager. Grazie agli straordinari progressi fatti negli ultimi decenni, circa l’80% degli ammalati guarirà; rimane però quel 20% per il quale ancora non sono state individuate terapie efficaci. Negli ultimi anni si sono infatti raggiunti eccellenti livelli di cura e di guarigione per leucemie e linfomi, rimangono ancora basse le percentuali di guarigione per tumori cerebrali, neuroblastomi e osteosarcomi. Tuttavia una parte dei guariti potrebbe essere soggetta ad effetti collaterali a lungo termine causati dal trattamento subito. Inoltre, almeno il 50% dei farmaci usati per combattere la malattia, che si manifesta in oltre 60 tipi e sottotipi diversi, non è autorizzato per l’uso pediatrico, ed è usato off label, adattando ai bambini medicine per adulti “eppure i bambini non sono adulti in miniatura!” Negli ultimi 10 anni in Europa, a fronte della sperimentazione di 50 nuovi farmaci anticancro per adulti, soltanto 2 sono stati quelli studiati per l'età pediatrica.

 

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Appuntamento sabato 16 febbraio dalle ore 16.00 presso Palazzo Panichi.