Arte: nasce a Pietrasanta il gruppo scultoreo monumentale dell'Eisenhower Memorial, sono opere dell'artista russo-americano Sergey Eylanbekov

Stampa, 6 mar 12:54 ·
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Si tratta di dodici sculture monumentali, alte circa 3 metri, in bronzo, e di bassorilievi in marmo che daranno il benvenuto all'Eisenhower Memorial di Washington, un'imponente costruzione, progettata dall'architetto Frank Gehry, la cui inaugurazione è prevista l'8 maggio 2020. La componente scultorea, invece, che riveste un ruolo di primaria importanza nel progetto, è stata interamente pensata e realizzata dall'artista russo-americano, ma residente a New York, Sergey Eylanbekov, che da diversi anni crea a Pietrasanta. In particolare Eylanbekov lavora presso il laboratorio di Giancarlo Buratti, con la Fonderia Mariani e il laboratorio Cervietti.

Lo scorso sabato sono venuti appositamente a vedere le prime opere raffiguranti il generale Eisenhower nell'incontro con il paracadutisti in procinto di lanciarsi nella notte dietro le linee nemiche, nel famoso sbarco alleato in Normandia, Peter Tichansky, presidente del BCIU - Business Council for International Understanding, la fondazione voluta dal Presidente Eisenhower nel 1955, e Alberto Michelini, già volto del TG1, rappresentante del BCIU in Italia. Ad accoglierli c'erano il sindaco Alberto Giovannetti e il presidente del Consiglio, Paola Brizzolari.

“Un'opera emozionante - hanno commentato - che sarebbe bello mostrare alla città di Pietrasanta, prima che parta per gli Stati Uniti. Un esempio di monumento celebrativo contemporaneo che non capita di frequente di ammirare in questa monumentalità. In effetti stiamo valutando la possibilità di chiedere all'artista di esporre parti del gruppo scultoreo in piazza Matteotti, anche in vista delle illustri visite che i committenti faranno nei prossimi mesi".

“Nei nostri laboratori e nelle nostre fonderie - afferma entusiasta l'assessore al turismo e cultura, sen. Massimo Mallegni - si nascondono autentici capolavori e artisti di ogni provenienza, destinati a scrivere pagine importanti dell'arte contemporanea. Una vivacità creativa davvero unica”.