Arte: l’Albero della vita di Angelo Mugnaini in mostra in Municipio, l’opera pronta a diventare nuova Torre Eiffel

Stampa, 5 apr 14:30 ·
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Il lavoro delle mani sapienti di un artigiano, la visione di un architetto, il coraggio di sognare di un’amministrazione comunale e la suggestione di un’opera in scala che potrebbe diventare – indispensabile il condizionale – la nuova Torre Eiffel. O per dirla con le parole del Sindaco, Alberto Stefano Giovannetti: “il nuovo pontile in verticale” per richiamare il pontile di Tonfano realizzato dieci anni fa.

Si chiama “L’Albero della Vita – Labirinto Spazio Temporale” l’opera in acciaio-bronzo, intersecata da scale elicoidali, dell’artista artigiano Angelo Mugnaini presentata in occasione della sua personale che si è aperta venerdì 5 aprile nell’atrio del Municipio alla presenza di tantissimi curiosi.

Insieme al sindaco, l’assessore alla cultura, il Senatore, Massimo Mallegni, il vice sindaco Elisa Bartoli, gli assessori Francesca Bresciani, Andrea Cosci e Stefano Filiè, il consigliere regionale, Elisa Montemagni, i consiglieri comunali Giacomo Vannucci, Paolo Bigi, Antonio Tognini, il capo di Gabinetto del Sindaco, Adamo Bernardi ed il Presidente di Artigianart, Paolo Favret.

Artigiano del legno e del ferro, Mugnaini, ha lavorato a stretto contatto con l’architetto Tiziano Lera per realizzare l’opera-osservatorio alta tra i 25 ed i 30 metri che sarà dotata di cannocchiali e delfinario per vivere l’esperienza della camminata nel vuoto e per poter osservare la Versilia da un punto di vista unico. 300 gli scalini per raggiungere la chioma-terrazza accessibile anche con un ascensore per consentirne la piena fruibilità a portatori di handicap ed anziani. Ad ospitarla potrebbe essere la piazza d’Annunzio di Fiumetto. Già in corso lo studio di fattibilità e sostenibilità economica da parte dello Studio Quiriconi. “Quest’opera – ha spiegato il Sindaco – ci ha ispirato un grande progetto per la Marina. L’abbiamo immaginata destinata a Fiumetto. Un’opera da guinness, realizzata dai nostri artigiani e con le energie creative e tecniche locali, un’attrazione internazionale per cui i turisti faranno la fila. E’ un progetto molto ambizioso che potrebbe dare concretamente un nuovo impulso alla frazione di Fiumetto mentre alla nostra città e alla Versilia una visibilità ed una promozione mondiale perché sarebbe la più grande opera d’arte realizzata fino ad oggi in Italia. Sognare non costa niente e noi abbiamo il coraggio per farlo”.

Angelo Mugnaini, classe 1949, è nato a Viareggio, dove come da tradizione locale inizia a lavorare la cartapesta, già alla tenera età di nove anni. A quattordici anni inizia a lavorare nel laboratorio di carpenteria navale del cugino ed apprende l'arte del ferro battuto. A diciotto anni rileva il laboratorio di un vecchio fabbro a Stiava, nel Comune di Massarosa e diventa lavoratore indipendente. Durante gli anni del servizio militare riesce a mantenere viva la sua passione per l'arte e per la lavorazione del ferro, grazie ad un laboratorio presente all'interno della caserma. Tanta è la dedizione che dedica a quest'attività che gli concedono la possibilità di terminare gli studi e diplomarsi in maestro d'arte. Di ritorno a casa, si dedica completamente alla produzione artistica, studiando e lavorando alla ricerca di uno stile innovativo. Arrivano i primi importanti riconoscimenti e la partecipazione a mostre internazionali. A giugno 2004 apre la galleria d'arte “Il Tarlo” a Lido di Camaiore, con una sua esposizione personale permanente di opere contemporanee e antologiche. Nel 2009 la sua personale di scultura presso la Galleria d'Arte Europa di Lido di Camaiore ha contato più di 3.000 visitatori in sole due settimane, con centinaia di persone incuriosite dalla lavorazione del ferro battuto in diretta.