Decoro: biciclette abbandonate, firmata ordinanza antidegrado per la rimozione

Stampa, 26 apr 21:55 ·
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Sono almeno una decina, nel solo perimetro del centro storico, le biciclette “abbandonate” ed in stato di degrado legate a pali, rastrelliere, ringhiere, tubazioni, monumenti ed in generale arredo pubblico. Carcasse che spesso e purtroppo rappresentano anche un impedimento fisico ed oggettivo per i pedoni e per i portatori di handicap che devono transitare dai marciapiedi dove sono state legate le biciclette. Le biciclette saranno rimosse nei prossimi giorni. Cinque per la precisione. Lo prevede l’ordinanza anti-degrado firmata dal Sindaco, Alberto Stefano Giovannetti che negli scorsi giorni ha richiesto alla Polizia Municipale una ricognizione delle biciclette in evidente stato di deterioramento (alcune senza ruote o sella ed altre componenti) ha deciso di passare dalle parole ai fatti. L’ordinanza contro l’abbandono delle biciclette corre a fianco dei provvedimenti presi in merito a volantinaggio selvaggio ed abusivo e ai graffitari in questi mesi.

“Il decoro – spiega il primo cittadino – è uno dei punti cardine del nostro programma di mandato. E’ un obiettivo quotidiano. Il decoro è punto che stiamo attuando attraverso tutta una serie di azioni che passando dalla manutenzione del verde e dell’arredo urbano alla lotta a tutti quegli elementi che contribuiscono a creare una percezione di scarsa attenzione e cura sul territorio. Più decoro significa più sicurezza. Una città ordinata, pulita e curata è una città che scoraggia i comportamenti incivili. Utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per raggiungere i risultati che ci siamo prefissati”.

L’ordinanza stabilisce anche un periodo temporale per il “parcheggiare” le biciclette sia negli spazi dove è consentito: massimo 15 giorni. Le biciclette abbandonate saranno rimosse, anche attraverso l’eventuale “taglio” del lucchetto”, e parcheggiate temporaneamente nel magazzino della Polizia Municipale. I proprietari potranno rivendicarle recandosi direttamente al comando della Polizia Municipale dimostrandone la proprietà per esempio con la chiave del lucchetto o una foto del velocipiede (le biciclette saranno tenute in custodia in un locale-magazzio). Per il ritiro (e custodia) è previsto da parte del proprietario il pagamento di 30 euro. Prevista anche una sanzione che può variare da 25 a 500 euro in caso di violazione dell’ordinanza. Le biciclette rimosse saranno custodite in un locale.