Agroalimentare: fagiolo schiaccione protagonista all’Accademia dei Georgofili, giornata evento a Firenze

Stampa, 20 mag 14:22 ·
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Pietrasanta porta all'Accademia dei Georgofili di Firenze il fagiolo schiaccione, le farine di grani antichi e i salumi artigianali. Una giornata di approfondimento sulle prelibatezze della Versilia quella che martedì 21 maggio, Anci Toscana e Accademia dei Georgofili lanciano nell'ambito degli incontri "I territori della Toscana e i loro prodotti" con il patrocinio di Unicoop Firenze.

Accolti da Massimo Vincenzini, presidente dell'Accademia, Vittorio Gabbanini di Anci Toscana e Marco Remaschi, assessore regionale all'agricoltura, gli ambasciatori versiliesi saranno l'assessore e senatore, e Massimo Mallegni il consigliere Matteo Marcucci, il sindaco di Seravezza, Riccardo Tarabella e il vicesindaco del Comune di Camaiore, Marcello Pierucci. Dopo la relazione di Luca Santini sul territorio versiliese, si parlerà di valorizzazione dei prodotti tipici con i docenti dell'Università di Firenze Giovanni Belletti e Paola Scarpellini, di caratterizzazione salutistica con Manuela Giovannetti del Centro Nutrafood dell'Università di Pisa, di prodotti e ricette nella piramide alimentare toscana con Francesco Cipriani di AUSL Toscana Centro e Fabio Voller di ARS - agenzia regionale di Sanità della Toscana, con intervento conclusivo di Franco Cioni di Unicoop Firenze. Spazio poi alle presentazioni da parte dei produttori locali del territorio. Pietrasanta sarà rappresentata dal fagiolo schiaccione dell'azienda Bazzichi, dalle farine di Angeli, dai salumi di Lanè. Sarà dato ampio spazio anche a vini e aziende vinicole di Pietrasanta e Seravezza, illustrati da Lamberto Tosi, responsabile del relativo Presidio Slow Food; a miele e castagne, ai sapori di Camaiore. Chiusura dei lavori con degustazione.

“La nostra Versilia - spiega l'assessore e senatore Massimo Mallegni - oltre ad offrire paesaggi vari e d'indiscutibile fascino, ha grandi risorse che provengono dall'agricoltura che meritano di essere valorizzate, grazie a produttori seri, che fanno ricerca e si impegnano in produzioni buone e sane. Un settore che merita attenzioni e maggiore visibilità".