Scuola: un centro ricreativo eco sostenibile per Capriglia, il progetto degli studenti Don Lazzeri Stagi

Stampa, 1 giu 12:50 ·
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Una struttura ricreativa eco sostenibile per la frazione di Capriglia. Lo hanno immaginato e realizzato, al momento in scala e su carta, gli studenti del corso geometri del Don Lazzeri Stagi. Il primo a vederlo è stata l’amministrazione comunale di Pietrasanta. Il progetto è stato presentato nella sala del consiglio al Sindaco, Alberto Stefano Giovannetti e all’assessore ai lavori pubblici e pubblica istruzione, Francesca Bresciani. La struttura, realizzata in legno, è destinata a più funzioni: spazio ricreativo e civico a servizio del comitato paesano e di supporto al parco giochi attrezzato.

“Sono piacevolmente sorpreso dell'impegno dei ragazzi – ha dichiara il Sindaco, Giovannetti – che ci hanno presentato quattro idee fresche, innovative ed ecosostenibili, elemento a cui siamo molto attenti. La realizzazione di una sede per il Comitato di Capriglia è già presente nel Regolamento Urbanistico: chissà che non sia proprio questo il progetto giusto…”.

Il progetto nasce dall'idea dell'Architetto Francesco Bettini, docente dell'Istituto Don Lazzeri Stagi ed è stato sviluppato insieme ai suoi studenti, durante tutto l'anno scolastico. Grazie all'Ufficio ai lavori Pubblici del Comune di Pietrasanta è stata individuata l'area dover dovrebbe trovare spazio la struttura. “Questo è un vero e proprio esempio di collaborazione – spiega l’assessore, Bresciani – che ha avvicinato la scuola al Comune rappresentato dall'Ufficio ai Lavori Pubblici e dall’Ingegnere Sandro Dal Pino, e l'Ufficio Scuola con la Dirigente Michela Ramacciotti. Ognuno è stato fondamentale e di aiuto per la realizzazione di questo bel progetto che risponde a precise richieste della comunità”.

Il piccolo edificio, composto da due locali, è stato pensato interamente il legno, dalle travi alla pavimentazione. Un materiale eco sostenibile, usato nella bio edilizia e nella bio architettura, perfetto per la zona individuata, circondata da una rigogliosa vegetazione arborea. “Il progetto è nato per promuovere il nostro Istituto, ma non solo, – spiega Bettini – Il nostro obbiettivo è stimolare i nostri ragazzi a lavorare su idee concrete e realizzabili. I punti fondamentali del nostro lavoro sono l'attenzione al territorio, all'ambiente che ci circonda e alla comunità che ci vive e l'utilizzo del legno come materiale eco compatibile”. Per la frazione di Capriglia un bellissimo progetto, che accorcia le distanze alla realizzazione della sede da destinare al Comitato.