Toponomastica: una piazza intitolata allo storico Danilo Orlandi, si della giunta municipale

Stampa, 17 giu 09:45 ·
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Una piazza intitolata allo storico Danilo Orlandi. Via libera della giunta municipale di Alberto Stefano Giovannetti all’iter per intitolare allo studioso, insegnante, scrittore e memoria storica della città Danilo Orlandi la piazzetta antistante Villa Ciocchetti compresa tra le vie S. Agostino e Santa Maria. Orlandi era scomparso nel 2005 all’età di 86 anni. A proporre l’intitolazione erano stati Mario Taiuti e Piero Mori. “Finalmente la comunità gli concede il giusto riconoscimento. – commenta il Sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – Sono felice che sia la mia amministrazione a dare il via libera all’intitolazione di una piazza che porti il suo nome. Orlandi è stato un poliedrico gigante della cultura della nostra comunità”.

Classe 1916, Danilo Orlandi passa giovanissimo tra gli orrori della guerra per buttarsi negli studi. Lui e una intera generazione a cercar di recuperare il tempo perduto. Diventa maestro poi insegnante di scuola media, preside della Barsanti. Ma lui non è mai contento e studia ancora fino a laurearsi all'Università di Firenze in lingue e letterature straniere e in materie letterarie. E' stato a lungo giornalista collaboratore di quotidiani quali Il Tempo, La Nazione nel dopoguerra e Il Tirreno negli anni 80 oltre che autore di numerosi testi di carattere storico e letterario che ne hanno sempre evidenziato le sue doti di massimo conoscitore della tradizione locale. Di lui basta ricordare “La Versilia nel Risorgimento” (1976) sicuramente uno dei capisaldi della bibliografia versiliese assieme a poche altre opere; ha scritto inoltre “La lotta contro i Tedeschi dal 1º luglio 1944 in Sant'Anna al 12 agosto 1944” (1945), “Pietrasanta fra Granducato e Risorgimento” (1965), “La Madonna del Sole nella storia di Pietrasanta” (1968), “L'escavazione e la lavorazione del marmo in Versilia” (1978) fino a “Storia e caratteri del teatro dialettale versiliese” (1991); “I francescani a Pietrasanta” (2001). Suoi scritti sono comparsi nel Bollettino Storico Pisano, nel Bollettino Storico Empolese e in riviste di archeologica mentre i suoi libri sono stati recensiti dal Bollettino Storico Pisano, dalla Rassegna Storica Toscana di Firenze e dalla Rassegna Storica del Risorgimento di Roma. Ha firmato inoltre diverse prefazioni per lavori di carattere storico e letterario. Ha fatto parte dell'Accademia di Scienze Lettere ed Arti di Lucca, dell'Istituto Storico Lucchese, della Società Storica Pisana, della Società Toscana per la Storia del Risorgimento di Firenze e dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano con sede al Vittoriano di Roma.

Le ultime due intitolazioni risalgono al 2016 con la strada dedicata a Giuseppe Toniolo e Madre Teresa di Calcutta. La strada che porta il nome di Toniolo, economista e sociologo, tra i più importanti rappresentanti del movimento cattolico, corre parallela a via Primo Maggio in direzione della via Aurelia con inizio da via Sannio ed è ubicata nella nuova area di circolazione nell’immediata periferia della città. La strada intitolata al Premio Nobel per la pace, Maria Teresa di Calcutta, proclamata Santa proprio nel 2016, è invece ubicata nelle immediate vicinanze del complesso residenziale “La Mattonaia” con inizio da via del Crocialetto (lato Viareggio) in direzione di via Aurelia. La strada corre lungo il viale Apua.