Opere pubbliche: via libera da consiglio a maxi manovra, 2,5 milioni di euro per far partire primo lotto grandi cantieri

Stampa, 19 giu 14:34 ·
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2,5 milioni di euro da spendere subito per avviare una parte dei grandi cantieri ed opere pubbliche previste dal mandato elettorale dell’amministrazione Giovannetti. C’è il via libera del consiglio comunale alla maxi variazione che garantirà le coperture finanziare per sostenere interventi sul fronte delle grandi opere come il Museo Mitoraj (posa della prima pietra attesa all’inizio del 2020) ed il rifacimento di Piazza Carducci e del recupero del patrimonio pubblico come la Rocca di Sala, delle scuole con azioni sul fronte dell’efficientamento ed adeguamento in materia di sicurezza per sette plessi e dello sport con la riqualificazione degli impianti sportivi del Pedonese e della Pruniccia ma anche sul fronte dell’abbattimento delle barriere architettoniche, del decoro e della mitigazione del rischio idrico. “Stiamo rispettando i tempi che ci siamo dati. – ha commentato il Sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – Le opere che partiranno, nelle prossime settimane, sono parte integrante del nostro impegno con i cittadini: vedremo già i primi frutti tra la fine di quest’anno. In tre anni riverseremo sulla città 40 milioni di euro di investimenti per riqualificare, recuperare, valorizzare e migliorare la nostra città da tutti i punti di vista mettendo al contempo in moto il circuito economico locale e l’occupazione. Il programma di mandato è il nostro faro: lo rispetteremo”.

Tra le opere più significative, a livello finanziario, ci sono la realizzazione del Museo Mitoraj (1,3 milioni di euro) che nascerà valorizzando la struttura dell’ex mercato coperto e sarà l’unico al mondo dedicato ed intitolato al maestro franco-polacco, interventi di adeguamento sui plessi delle Rodari, Grimm, Mancini, Barsottini, Mutti, Ricci e Forli e la riqualificazione di due impianti sportivi strategici per centinaia di famiglie come il Pedonese, a Fiumetto, e la Pruniccia a Strettoia. “A noi piacciono di più i fatti che la filosofia politica – ha spiegato Giovannetti – La città ora ha bisogno di concretezza, sviluppo, lavoro, decoro, cultura, turismo e coesione negli obiettivi”.