Edilizia: cantieri ed abusi, 68 controlli e 3 sequestri in sei mesi

Stampa, 23 lug 15:27 ·
Vai a:   articolo principale       

68 controlli, 36 rapporti di infrazione edilizia e 3 immobili sequestrati per abuso (pendenti): è il bilancio di sei mesi di attività della Polizia Municipale del Comune di Pietrasanta a tutela del territorio e dei regolamenti in materia di edilizia ed urbanistica. “L’attività di controllo in materia edilizia ed urbanistica – spiega Andrea Cosci, Assessore alla Polizia Municipale – è una delle attività quotidiane che il comando porta avanti con grande scrupolo ed in filo diretto con gli uffici per contrastare tutti quei comportamenti che non rispettano le regole ed i vincoli danneggiando come conseguenza diretta il territorio. I controlli nei cantieri sono frutto di esposti di cittadini ma anche di una programmazione che va di pari passo per esempio con le verifiche delle sanatorie o dei vecchi condoni o delle semplici pratiche di autorizzazione. L’abusivismo edilizio è fonte di illegalità che può anche ledere i diritti altrui ma interferisce anche con il percorso avviato dalla nostra amministrazione per una pianificazione territoriale sostenibile a sostegno della filiera delle costruzioni partendo dalla rigenerazione urbana come concetto economico”.

Cosci plaude al lavoro invisibile che ogni giorno viene fatto dal Comando della Municipale: “è importante dare conto e visibilità – conclude – anche a queste attività per informare la comunità nei confronti di una tipologia di controlli a tutela soprattutto di chi rispetta le regole”.

Nel 2018 i controlli complessivi erano stati 136 mentre i rapporti di infrazione 55. Nessuno i sequestri effettuati. “I dati evidenziano che i soggetti trasgressori sono purtroppo in crescita in questa prima parte dell’anno. – spiega Giovanni Fiori, Comandante del Comando – Resta quindi alta l’attenzione a tutela del territorio in considerazione del fatto che buona parte di quanto oggetto di rilievo è stata accertata in zone sottoposte a vincoli paesaggistici”.