Arte: simbolismo e design nella Sala delle Grasce, KukyLove in mostra

Stampa, 24 lug 13:38 ·
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Tra simbolismo e colore, Kuky mette in mostra, nella Sala delle Grasce, la sua sensibilità creativa e il suo innato gusto artistico. Genovese di nascita, francese d'adozione, l'eclettico artista propone un complesso di opere eterogenee composte con tecniche diverse, dalla ceramica di Albissola, al carboncino su carta passando per marmo, dall'incisione su colori acrilici al ricamo su seta. Dopo una carriera nel mondo della moda, come direttore creativo di alcuni dei brand più celebri, Kuky si dedica all'arte, ritagliandosi un suo unico e riconoscibile spazio tra i simbolisti, capace di trasportare il visitatore in un universo mistico, affascinate e vivace.

La retrospettiva “KukyLove”, organizzata dal Comune di Pietrasanta, è aperta al pubblico fino a domenica 25 agosto, tutti i giorni, dalle 19.00 alle 24.00, nella Sala delle Grasce nel complesso di S. Agostino. L'ingresso è libero.

Nelle sue opere colore e linea sono la fonte da cui trae ispirazione e guidano la mano dell'artista nello sviluppo espressivo dell'opera. Simbolismo e design sono il suo marchio distintivo: cuori, occhi, mani e colombe, i simboli delle sue opere si combinano in una magica atmosfera, ed esprimo la profondità e la spiritualità dell'artista. Kuky nasce a Genova nel 1966. Nel capoluogo ligure frequenta l'Istituto di Belle Arti e vola a New York per dedicarsi al mondo della moda. A Como, dopo una stage di un mese, inizia un brillante percorso di otto anni a fianco del leggendario imprenditore Cavalier Antonio Ratti, come modello prima e come direttore creativo poi. Ratti capisce subito la sensibilità creativa del giovane e gli trasmette i segreti del mestiere. In qualità di direttore creativo lavora con le aziende più importanti di Como, segnando la sua ascesa nell'industria tessile. In parallelo lavora come artista indipendente, esponendo raramente, fino al 2002, quando decide di aprire la sua galleria a Nizza, nella famosa Place Garibaldi, nel centro dei pittoresco quartiers des antiquaires e dedicarsi definitivamente all'arte. Il successo è immediato, inizia esposizioni personali in tutta Europa, organizza mostre tra Roma, Milano, Londra, Oslo, Amsterdam e il suo lavoro come artista simbolista è richiesto nelle maggiori gallerie, la Artemisia di Montecarlo e la Widenfels di Saint Paul de Vence