Tempo Libero: Consulta dello Sport muove primi passi, organigramma, gruppo di lavoro, censimento e calendario sportivo unico

Stampa, 17 set 10:08 ·
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La nuova Consulta dello Sport muove i primi passi. Definito l’organigramma dei rappresentanti delle 28 società sportive che affiancheranno il neo Presidente Alberto Frugoli nelle attività di coordinamento, organizzazione e promozione del mondo sportivo pietrasantino (vice presidente è stata votata Manola Neri del Golf Alisei, Segretario e Responsabile Marketing è stato eletto Filippo Ceragioli del Nimbus), la Consulta dello Sport si è già dotata di un programma e finalmente anche un modus operandi.

A tirare le fila della prima seduta sono stati il neo Presidente Frugoli e l’Assessore allo Sport ed Associazionismo dell’amministrazione Giovannetti, Andrea Cosci che hanno definito gli obiettivi della Consulta: l’istituzione di gruppi di lavoro per meglio coordinare le attività, il censimento puntuale delle società sportive ed un calendario di eventi coordinato per favorire anche il turismo fuori stagione ma anche per intercettare finanziamenti e sponsor. “Pietrasanta – ha detto Frugoli – è una realtà ricchissima di società sportive. La sfida più difficile è quella di coordinare questa enorme mole di lavoro, impegno e sacrificio che ogni singola società porta avanti per convogliare questo sforzo verso un fine comune che è quello di diventare, e poi essere, uno strumento della comunità anche dal punto di vista turistico, dell’aggregazione e delle politiche di inclusione sociale. Farlo da soli è molto più faticoso ma se costruiamo un percorso comune può essere molto più facile e soprattutto un modello di crescita. La costituzione dei gruppi di lavoro è un passaggio importante: ciascun gruppo raduna specificità ed identità simili con lo scopo di creare progetti e coordinare le attività”.

Sei i gruppi di lavoro che sono chiamati a coordinare le attività delle associazioni p: Indoor, Outdoor, Outdoor-pista, Mare e Sabbia, Scuola e Sport Special Game, quest’ultimo gruppo avrà il delicato compito di coordinare le attività con la Consulta del Volontariato per promuovere e coinvolgere la popolazione con disabilità nella pratica dello sport. Ogni singolo gruppo avrà un coordinatore. L’altro elemento propedeutico è quello della conoscenza e definizione del panorama nell’ambito cui le singole società si muovono. Per questa ragione l’amministrazione comunale ha inviato alle singole società un questionario di censimento con lo scopo di conoscere, oltre alle attività svolte, le fasce d’età coinvolte ed altre informazioni generali. “Solo così – spiega Frugole – possiamo iniziare a conoscere in maniera approfondita e puntuale il panorama sportivo della città. Per programmare e costruire bisogna prima sapere quali strumenti e materiali si hanno a disposizione”. Infine l’aspetto non certo secondario di un calendario sportivo unico e condiviso anche con l’amministrazione comunale. Le società dovranno presentare, entro il 15 ottobre, un calendario con gli eventi che intendono realizzare nel 2020 corredato da progetto e bilancio economico. “Lo scopo è duplice: cercare finanziamenti privati e pubblici – spiega – ma anche provare, con lo sport, a destagionalizzare il turismo concentrando gli sforzi nei mesi primaverili, autunnali ed invernali”. Un obiettivo condiviso e più volte sollecitato dall’amministrazione Giovannetti: “lo sport – spiega Cosci – deve essere un volano anche per il nostro turismo. Con un calendario unico potremo sederci al lavoro delle categorie e cercare anche soluzioni più vantaggiose dal punto di vista dell’accoglienza. Stiamo investendo molto sugli impianti sportivi anche per questa ragione: destagionalizziamo con lo sport”.

Nella prima seduta si è parlato anche del progetto Pietrasanta Cardioprotetta e di formazione con il seminario Cesvot sulla riforma del terzo settore. “C’è grande sintonia e partecipazione. – conclude Cosci – Il clima è quello giusto per costruire un nuovo modello attorno a sport, turismo e disabilità”.