Tari: esenzioni e riduzioni per le famiglie e partite Iva a basso reddito, dal 4 novembre si può presentare la domanda

Stampa, 2 nov 12:00 ·
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Agevolazioni Tari in favore della popolazione a basso reddito: le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre. Si apriranno ufficialmente da lunedì 4 novembre i termini per presentare la domanda per ottenere l’esenzione totale o la riduzione sino ad un massimo del 50% sia per quanto riguarda i nuclei monocomposti che pluricomposti. Lo rende noto l’amministrazione di Alberto Stefano Giovannetti che ha confermato, anche per il prossimo anno, l’accesso alle agevolazioni anche per le partite Iva per quanto riguarda la Tari abitativa. Una platea, quella delle partite Iva, fino a due anni fa esclusa totalmente dalla misura. I moduli per richieste l’agevolazione saranno disponibili sul sito www.comune.pietrasanta.lu.it

“L’impianto generale – spiega Elisa Bartoli, Assessore al Sociale – è stato confermato così come il platfond di risorse a disposizione, poco più di 200 mila euro, per queste misure a tutela delle fasce più fragili della nostra comunità come gli anziani in difficoltà economica. Sono state reintrodotte, come da accordi con i sindacati, le suddivisioni in nucleo monocomposti e pluricomposti e leggermene ritoccate le soglie di accesso alle agevolazioni. Lo scorso anno a beneficiare di esenzioni e riduzioni erano state quasi 500 famiglie”.

L’esenzione totale della Tari si otterrà, in caso di nucleo monocoposto con un Isee non superiore ai 11.500 euro ed in caso di nucleo pluricomposto con un Isee non superiore a 9.600 euro mentre la riduzione fino ad un massimo del 50% con un Isee compreso tra 11.501 euro e 12.750 in caso di nucleo monocomposto o tra 9.601 euro e 12.750 in caso di pluricomposto. Nelle domande dovrà essere indicato di appartenere a nucleo con presenza di pensionati o a nucleo familiare senza presenza di pensionati; di non essere proprietari di terreni agricoli condotti in forma imprenditoriale (art. 2135 C.C.) o vocazione edificatoria; di non detenere fabbricati, in aggiunta alla abitazione principale e relative pertinenze, con rendita catastale superiore ad € 298,00 e con quota di proprietà (piena o nuda) o altro diritto reale pari o superiore al 20%, con l’esclusione degli immobili di categoria C2 e C6; di non essere proprietari di immobile di residenza di categoria catastale A1, A8 e A9; di non possedere una giacenza economica mobiliare dichiarata ai fini ISEE maggiore di € 20.000,00, al netto della franchigia applicata dal sistema di calcolo della attestazione ISEE; di non possedere od avere la disponibilità continuativa dei seguenti beni: auto immatricolata dopo il 1°gennaio 2013 di cilindrata superiore a 1600 cc; motociclo immatricolato dopo il 1° gennaio 2013 di cilindrata uguale o superiore a 600 cc; natante con motore superiore ai 25 cavalli; caravan o autocaravan. E’ importante ricordarsi di presentare anche una fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale del richiedente.

I moduli sono già disponibili sul sito del Comune di Pietrasanta www.comune.pietrasanta.lu.it e presso l'Ufficio Relazioni con il pubblico al primo piano di Palazzo Comunale (Piazza Matteotti, 29) dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 dicembre all’ufficio protocollo dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00.