Pari Opportunità: Pietrasanta “anticipa” la Giornata della violenza di genere, incontri ed una mostra fotografica nel Chiostro

Stampa, 21 nov 12:21 ·
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Pietrasanta “anticipa” la Giornata della Violenza di Genere con una serie di iniziative promosse dal Comune di Pietrasanta e dall’Assessorato al Sociale per sensibilizzare la comunità, educarla al contrasto verso ogni forma di violenza fuori e dentro le pareti domestiche e promuovere la prevenzione tra i giovani anche alla luce del fenomeno dilagante del cyberbullismo.

Tante le iniziative in programma sabato 23 novembre (dalle 9.30 in poi) tra la Sala dell’Annunziata e la Sala delle Grasce con la proiezione di un cortometraggio prodotto dagli studenti, le relazioni delle psicologhe Valentina Groppi e Bruna Monticelli e dell’avvocato Martina Granaiola che parlerà del nuovo codice rosso fino alla la mostra “Sporcarmi l'anima” di Emma Caste'. “Quest’anno l’obiettivo – spiega Elisa Bartoli, Assessore al Sociale e alle Pari Opportunità – è quello di sensibilizzare soprattutto i giovani: saranno loro il nostro futuro e loro per primi devono avere tutti gli strumenti per capire cosa sia la violenza di genere, come si riconosce e come agire nel caso in cui si subisca. I temi sul tavolo sono di grande attualità e molto spesso coinvolgono proprio i giovani che sono i soggetti più indifesi ed impreparati. Molto spesso la vittima non denuncia, si chiude in se stessa, indietreggia per paura o perché nno sa codificare come violenza un atteggiamento. La violenza non ha genere, ne colore, non ha partito, ne bandiera: la violenza è violenza. Ai giovani vogliamo fornire gli strumenti e la consapevolezza per essere dei portatori sani di armonia ed educazione civica”.

Chiude il cerchio di iniziative la mostra fotografica “Sporcami l l'anima che resterà fino al 1 dicembre . La mostra sarà inaugurata sabato 23 novembre e costituirà l’elemento di legame con la Giornata Interazionale della Violenza di Genere che si celebra il 25. Sono gli “sconosciuti” abitanti del piccolo borgo di Torano, ai piedi delle cave di marmo di Carrara, comunità simbolo contro la violenza di genere ed il femminicidio, i protagonisti della mostra. Uomini e donne senza alcuna distinzione. I 32 scatti firmati dalla fotografa Giulia Guadagni dipingono, con straordinaria efficacia, gli aspetti della violenza. La mostra è stata presentata proprio a Torano lo scorso giugno raccogliendo consenso ed una grande visibilità nazionale. La mostra sarà visitabile dalle 16.00 alle 19.00 fino al 1dicembre (giorno chiusura il lunedì).

Infine anche uno dei simboli della città, il bellissio Municipio, si illuminerà di rosso. Accadrà la notte del 25 novembre.