Imprese: via libera a regolamento-vademecum estetisti-acconciatori-tatuatori-piercer, sarà più facile aprire (e gestire) un’attività

Stampa, 19 dic 15:07 ·

In tempo di crisi anche un regolamento migliorativo può essere un volano di crescita e sviluppo per il tessuto economico e sociale. Approvato il nuovo strumento che disciplinale le attività di barbiere, parrucchiere per uomo, parrucchiere unisex ed estetista. Va in pensione il vecchio e superato il “pacchetto di regole” approvato nel 1999 ormai troppo distante dalla legislazione attuale. Il consiglio comunale di Pietrasanta ha licenziato il nuovo strumento con l’obiettivo di fissare regole più chiare e organiche per facilitare lo svolgimento di un settore, come quello della bellezza e del benessere, che in questi anni si è allargato a nuove attività come quello del tatuaggio e del piercing o alla possibilità dell’affitto della cabina. Attività, quelle del tatuaggio e del piercing, escluse nel precedente strumento. La revisione dei regolamenti obsoleti e farraginosi è uno degli obiettivi di mandato dell’amministrazione Giovannetti che è arrivato a questo risultato attraverso un percorso di concertazione, ascolto ed incontro con e categorie economiche e con i membri della commissione regolamenti. “Mandiamo in pensione un regolamento – spiega Alberto Stefano Giovannetti, Sindaco di Pietrasanta – complicato ed incompleto che ormai aveva fatto il suo tempo. Con il nuovo regolamento, di cui ringrazio la commissione consiliare, le associazioni di categoria e gli uffici comunali per il lavoro che hanno portato avanti, forniamo alla comunità, alle imprese che nasceranno, uno strumento che offre un quadro di più facile lettura e comprensione anche alla luce di normative ed ambiti normativi che si intrecciano come quelli legati per esempio all’edilizia e agli aspetti igienico-sanitari. Più che un regolamento siamo stati in grado di produrre un vademecum che mette in condizioni le imprese e l’apparato comunale di dialogare con più efficacia. Non ci sono solo troppe norme, ma a volte sono anche poco chiare. Nel complesso è stato fatto un bel lavoro”. Il nuovo regolamento entrerà in vigore nel 2020.