Fase 2: il Sindaco Giovannetti incontra Confesercenti, riapriamo in sicurezza

Stampa, 5 mag 15:20 ·
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“L’incredibile colpo ricevuto in questi mesi di chiusura per piccole imprese del commercio sia fisso che ambulante, ristorazione, artigianato, accoglienza, rischia di diventare definitivo se non si definiscono subito tempi brevi e modalità sicure e sostenibili per la riapertura. Non si può rimanere ancora chiusi per settimane, mesi in qualche caso, in altri ancora a tempo indeterminato come il comparto del turismo a cominciare dagli stabilimenti balneari. La sicurezza e la tutela della salute sono la priorità assoluta. Noi siamo pronti con protocolli per tutti i settori che possono garantire la riapertura da subito”. Il responsabile Versilia di Confesercenti Toscana Nord Daniele Benvenuti, accompagnato dal coordinatore del sindacato balneari Fiba Gabriele Marchetti, hanno consegnato al sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovanetti i protocolli di sicurezza per una ripartenza immediata.

“Le imprese attendono una ripresa immediata per ripartire – dice ancora Benvenuti –. In queste settimane hanno dimostrato senso di responsabilità garantendo servizi di qualità e in totale sicurezza. Aprire in sicurezza, quindi, si può. Anche subito. Occorre avere riferimenti normativi chiari ed univoci su cosa serva fare; occorre definire protocolli puntuali per ogni tipologia di attività che garantiscano lavoro, sicurezza e salute. Noi siamo pronti e ci rivolgiamo a gli enti locali, alle prefetture, alla Regione, perché nel rispetto delle normative sanitarie nazionali si decidano tempi immediati per la ripartenza; non tutti i territori hanno lo stesso livello di criticità e questo deve essere un punto fermo. Chiediamo quindi ai sindaci di mettere a punti insieme a noi protocolli sicuri, per creare le condizioni affinché le attività possano riaprire nel più breve tempo possibile. Ringraziamo il sindaco di Pietrasanta per aver dato la sua immediata disponibilità di farci da portavoce con la Regione. La rabbia e la protesta sono giustificate per imprenditori che da quasi due mesi non stanno più lavorando. Ma il compito di una associazione è quello di rimanere lucida e pensare a come ripartire da subito. Attraverso protocolli messi a punto dei nostri imprenditori”.

La risposta del primo cittadino non si è fatta attendere: “E’ importante ripartire, ripartire in sicurezza. I protocolli saranno strumenti necessari purché siano attuabili e concretizzabili. Trasmetteremo tutta la documentazione alla Regione Toscana ed Anci: ci sarà anche la nostra voce nel coro delle voci che chiedono la riapertura in sicurezza”.