Comune di Pietrasanta - Il Carnevale

 

Harry Marinsky

Nasce a Londra nel 1909.


Figlio d'arte (i genitori sono stati importanti designers nel mondo dell'alta moda), vive la sua infanzia a Rhode Island. I primi insegnamenti, nel campo della scultura, sono appresi dal giovane Harry alla Technical High School in Providence. Harry Marinsky, manifesto del Carnevale 2007
Successivamente la sua formazione si arricchisce dell'esperienza di studio alla School of Design di Rhode Island e al Pratt Institute in New York City, dove si cimenta anche con il "commercial design".
All'età di venticinque anni Marinsky è Art Editor di "American Home" e di "Country Life". Dopo alcuni anni si cimenta, quale artista free-lance, producendo illustrazioni per "House Beautiful", "House and Garden", "Women's Day".
Al termine della seconda guerra mondiale l'autore crea una serie di sculture, sette gruppi di figure, intitolate One War - One Peace, come risposta al clima sociale e politico del tempo.
Ritiratosi in campagna, esplora il suo interesse per il disegno di paesaggio, per l'architettura, eseguendo disegni e quadri, mentre continua a lavorare anche come scultore.
Nel 1961-1962, concedendosi un periodo sabbatico, esplora sedici paesi europei dipingendo, soprattutto, paesaggi ad acquarello.
Nel 1968 entra in contatto con la fonderia di Luigi Tommasi di Pietrasanta. Qui la sua carriera subisce un cambiamento evidente. La fonderia Tommasi ha attratto artisti da tutte le parti del mondo, producendo lavori per scultori importanti: Pomodoro, Marini, Murabito, Lipchitz e molti altri.
Il maestro vi trova la sua fonte d'ispirazione e si stabilisce vicino Capriglia, nelle vicinanze di Pietrasanta, nel 1972.
Artista visionario di raro talento che disegna traendo ispirazione dalla cultura figurativa italiana, in particolare toscana, ha ricevuto la medaglia d'argento, il 7 luglio 2003, dal presidente e dal vice presidente del Consiglio Regionale della Toscana "... perché il suo lavoro veicola l'arte toscana in tutto il mondo".