Il manifesto del Carnevale 2019 è opera del maestro spagnolo Manolo Valdès che la scorsa estate è stato protagonista della grande mostra di sculture in piazza Duomo e sul pontile di Tonfano.


Manolo Valdés nasce a Valencia, Spagna, nel 1942.

Apprendista pittore già all’ età di 15 anni, frequenta la San Carlos Academy of Fine Arts di Valencia. Nel 1962 partecipa all’Esposizione Nazionale di Belle Arti, presentando l’opera Barca(ora al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía) nella quale già sono evidenti quelli che saranno gli elementi costanti della sua pittura: il tema figurativo e l’uso informale della materia.

Valdés attinge molto dal patrimonio artistico spagnolo, in particolare da Velázquez e Picasso, e dall’informale dei suoi immediati predecessori. Durante gli anni di studio, in occasione di un viaggio a Parigi, scopre invece la libertà visiva e artistica di Pierre Soulages e Robert Rauschenberg.

Intraprende la sua carriera che trova una delle prime espressioni nel 1964 nella co-fondazione del gruppo Equipo Crónica, collettivo pioneristico di Pop Art spagnola ove ha potuto coniugare Pop Art americana ed estetica figurativa del movimento degli anni ’60 Nueva Figuración, evidenziando uno sguardo critico verso la politica spagnola e la storia dell’arte.

Successivamente a tale esperienza, protrattasi fino al 1981, inizia a tenere le sue mostre personali. Egli si sofferma specialmente sulla rilettura di temi artistici e storici privi di rimandi provocatori, con l’ideazione di un proprio universo creativo tramite l’estro coniugato allo studio dei materiali. Vincitore, tra i tanti, del premio Nacional de Bellas Artes España nel 1985, le sue creazioni sono state oggetto di numerose esibizioni nazionali ed internazionali.

Le opere di Manolo Valdés si possono trovare in numerose collezioni pubbliche e private.

Attualmente Manolo Valdés vive e lavora tra Madrid e New York