Il manifesto di Novello Finotti

I manifesti del Carnevale, ult. agg. 30.11.16 -
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Nasce a Verona il 13 agosto 1939.

Frequenta l’Accademia Cignaroli ed inizia ad esporre nel 1958 con un premio acquisito alla mostra di Arte Sacra di Assisi.
Nel 1964 espone alla Armoni Gallery di New York. Nel 1972 ha una personale alla Galleria Iolas di Milano.

Nello stesso anno partecipa alla mostra itinerante Scultori Italiani di Oggi curata dal professor Bellonzi di Roma esponendo a Buenos Aires, Montevideo, Rio de Janeiro, San Paolo del Brasile, Tokyo, Osaka, Hong Kong, Berlino Est e Lugano.

Nel 1977 personale alla Iolas Jackson Gallery di New York.
La Biennale Internazionale d’Arte di Venezia lo invita nel 1966 con un gruppo di opere e nel 1984 gli dedica una sala.

Nel 1988-89 partecipa in Giappone, con un gruppo di opere di marmo, alla grande mostra itinerante La Scultura Italiana del XX Secolo (The Museum of Fine Arts di Gifu, Arts Museum di Niagara City, The Fukuyama Museum of Art).

Nel 1990 realizza un monumento del poeta Biagio Marin a Grado.

Tra il 1998 ed il 2001 esegue lavori su committenza, tra cui l’intervento completo sulla facciata della Basilica padovana di S. Giustina consistente nell’esecuzione di tre grandi portali in bronzo, di 18 ritratti sistemati sul retro della porta centrale e dei quattro simboli degli evangelisti in marmo collocati nelle nicchie della facciata.

Nel 2001 esegue il decoro in bronzo dorato per l’altare del Beato Giovanni XXIII per S. Pietro in Roma.

Nel 2002 realizza per la congregazione spagnola Siervas de Maria una grande figura in marmo bianco di Carrara rappresentante S. Maria Soledad fondatrice dell’ordine; tale statua è stata collocata in una nicchia esterna della Basilica di S. Pietro in Vaticano.

Nel 2004 è presente con un opera alla mostra “La Creazione Ansiosa da Ricasso a Bacon” presso la Galleria d’Arte Moderna di Verona. L’artista vive e lavora a Verona e Pietrasanta.