Numerosi artisti di fama internazionale hanno frequentato e frequentano i laboratori versiliesi, lavorando e vivendo a stretto contatto con gli artigiani; alcuni di loro hanno preso addirittura residenza a Pietrasanta. Questi artisti hanno pensato, creato e modellato a Pietrasanta opere poi collocate in importanti vie e Piazze del Mondo. Grazie alla donazione di opere da parte dei diversi artisti, Pietrasanta stessa è diventata un museo a cielo aperto: basta fare una passeggiata nel centro della città, ma anche fuori, per rendersi conto delle meraviglie artistiche che vi si trovano, tanto belle e numerosi da far ribattezzare Pietrasanta come “LA PICCOLA ATENE.

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Marcello Tommasi

Figlio dello scultore Leone Tommasi, è nato a Pietrasanta nel 1928, si è laureato in lettere all' università di Firenze, frequentando, dal 1948 al 1958, lo studio di Pietro Annigoni. Pur continuando a dipingere e a disegnare, ha progressivamente rivolto il suo impegno alla scultura. Sue opere si trovano nel Gabinetto dei disegni e delle stampe agli Uffizi, nelle città di Parigi, Varsavia, Malaga e nelle più importanti citta europee. Esercita la sua attività a Firenze e a Pietrasanta.

Fernando Botero

Nasce a Medellin in Colombia nel 1932. Inizia la carriera artistica come pittore e nel 1948, ad appena 16 anni, espone per la prima volta in una collettiva nella sua citta' natale. Nel 1951, diciannovenne, tiene la prima personale a Bogotà presso la Galleria Leo Matiz. Ottiene un successo immediato, e di pubblico e di critica, accompagnato da riconoscimenti ufficiali quali per esempio, nel 1952, il II Premio nell'ambito del IX Salone degli Artisti Colombiani a Bogotà con i proventi del quale compie il primo viaggio in Europa. Dal 1953 al 1955 Botero è in Italia, frequenta l'Accademia di Belle Arti di Firenze e lavora in quello che era stato lo studio di Giovanni Fattori. Nel 1957 allestisce la prima mostra negli USA, una personale a Washington organizzata dalla Pan American Union. Seguono numerose altre esposizioni in sedi prestigiose fino all'allestimento, nel 1966, della prima importante rassegna in Europa nella Staatliche Kusthalle di Baden Baden in Germania. In Italia espone per la prima volta nel 1973 con una personale alla Galleria d'Arte Marlborough a Roma. In quello stesso anno si reca anche per la prima volta a Pietrasanta ma solo di passaggio. Si trasferisce a Parigi e comincia a sperimentare la scultura, a cui si dedica quasi completamente durante il 1976-77, presentandola per la prima volta al FIAC di Parigi del 1977. Proseguono le esposizioni in sedi importanti in ogni parte del mondo nelle quali pittura e scultura vengono presentate in paralleo. Fra queste si ricordano quelle al Musee di Ixelles e al Museum Van Elsene a Bruxelles; al Lembruck Museum di Duisburg; al Metropolitan Museum di New York; al Museum des 20 Jahrhunert di Vienna; sugli Champs Elisee a Parigi, infine nel 1993 al Palazzo dei Papi di Avignone. In Italia si ricordano l'esposizione del ciclo "La Corrida" nel 1987 a Milano e nel 1988 a Napoli e Palermo, e la recente antologica allestita nel 1991 a Forte Belvedere a Firenze. Botero ha ottenuto molti riconoscimenti fra cui nel 1976 la decorazione del Presidente del Venezuela con l'ordine Andrés Bello e nel 1977 la Croce di Boycà del governo di Antioquia. Nel 1991 gli è stato assegnato il premio Internazionale Pietrasanta e la Versilia nel mondo. A partire dalla meta' degli anni settanta Botero frequenta la Versilia realizzando opere nelle fonderie e nei laboratori della zona, finche'nel 1983 decide di acquistare una casa a Pietrasanta dove da allora trascorre lunghi periodi. Ha realizzato opere presso i laboratori Cervietti, Giuseppe Giannoni e presso le fonderie Mariani, Versiliese, Del Chiaro, Beani e Cacia, Da Prato, Tesconi. Sue opere sono conservate in numerose collezioni pubbliche fra cui i Musei di Medellin, Caracas, New York, Baltimora, Tokyo, Oslo, Helsinki, Vaticano, Monaco di Baviera, Gerusalemme. In Versilia si ricordano l'Affresco eseguito nel 1993 all'interno della chiesa della Misericordia di Pietrasanta e la collocazione della scultura "Il Guerriero" in Piazza del Municipio, sempre a Pietrasanta, nel 1992.

Igor Mitoraj

Igor Mitoraj nasce nel 1944 a Oederan, in Germania, da genitori polacchi. Frequenta la Scuola d'Arte e l'Accademia di Cracovia, dove studia pittura con Tadeusz Kantor. In Polonia partecipa a numerose esposizioni collettive fino alla sua "personale" presso la Galleria Krzysztofory di Cracovia. Nel 1968 si trasferisce a Parigi per continuare i suoi studi all''Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts. Durante il suo primo anno di soggiorno parigino rimane affascinato dalla cultura americana precolombiana. Trascorre quindi un anno in Messico, dove ha un primo approccio con la scultura. Nel 1974 torna a Parigi dove, due anni più tardi, espone le sue opere alla Galerie La Hune. A seguito dell'enorme successo dell'esposizione, si dedica esclusivamente alla scultura, dividendosi tra New York e la Grecia, tra i luoghi del modernismo e della classicità. Nel 1979 soggiorna a Pietrasanta dove individua nel marmo, più che nella terracotta e nel bronzo, il materiale ideale per la sua scultura. Nel 1983 stabilisce il suo laboratorio a Pietrasanta, che nel 2001 gli ha conferito la cittadinanza onoraria.

Ivan Theimer

Nasce nel 1944 a Olomouc, nella Repubblica Ceca. Espone per la prima volta nel 1965 nell'ambito di una collettiva allestita nella sua città natale; nel 1967 presenta la prima personale al Belgrade Théatre di Coventry. Nel 1968 partecipa alla Biennale di Bratislava; nello stesso anno lascia la Cecoslovacchia e si trasferisce a Parigi, dove prosegue i suoi studi alla Academie des Beaux Arts. Nel 1969 è presente al Salon de la Jeune Sculpture nell'ambito della quale gli viene assegnato il Premio I.A.T. Nel 1970 espone a Chicago in una collettiva alla J. Baruch Gallery e poi nel 1973 in Italia al Club Amici dell'Arte a Milano. Nel 1978, nel 1982 e nel 1995 partecipa alla Biennale di Venezia nel padiglione francese. Si ricordano, inoltre, le partecipazioni nel 1974 alla rassegna allestita al Museo de Bellas Artes di Caracas e al Museo de Arte Moderno del Messico, nel 1978 alla rassegna Dessin d' Architetture al Centre Georges Pompidou a Parigi e nel 1988-89 alla mostra l'Art Contemporaine Frances allestita a Praga e a Brno. Del 1989 è la France: Images of Woman and Ideas of Nation a Londra. Dal 1991 è presente alle edizioni della FIAC di Parigi. Suoi monumenti si trovano nelle piazze di mezza Europa, ma realizza anche fontane, balaustre e camini destinati ad abitazioni private. Tra le opere pubbliche più importanti ricordiamo i tre obelischi per il Palazzo Eiliseo a Parigi, il Monumento alla Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino per il Municipio di Parigi in occasione del bicentenario della Rivoluzione Francese, Histoires des Quatre Fils Aymon, rilievo per la facciata del C.A.R.A.N. presso gli Archivi Nazionali di Parigi, il monumento alla memoria di Heinrich Heine ad Amburgo, la fontana e Le Quattro Stagioni nella Place de la République della Città di Poissy, Les Portes de la Vallée du Lay, quattro sculture monumentali per l’Autostrada A83 Nantes-Niort in Francia, il Pegaso d'oro per la Regione Toscana. Vive e lavora a Parigi e trascorre gran parte dell'anno in Versilia per realizzarvi le sue opere. Nel 1998 gli è stato assegnato il Premio 'Pietrasanta e la Versilia nel mondo', istituito dal Circolo Fratelli Rosselli.

Altri artisti:

Hans Arp Cèsar Pietro Cascella Sandro Chia Pietro Consagra Salvador Dalì Giacomo Manzù Marino Marini, Francesco Messina Juan Mirò Henry Moore Costantino Nivola Isamu Noguchi Giò e Arnaldo Pomodoro Giuliano Vangi Kan Yasuda