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IMU - Imposta Municipale Propria

 

 

 

 

 

L’IMU, “Imposta Municipale propria”, è una nuova imposta comunale introdotta dapprima con gli artt. 8, 9 e 14 del D.Lgs. n.23 del 2011, che contiene la disciplina che ha dato origine all’imposta, la cui applicazione è stata successivamente anticipata al 1 gennaio 2012 con l’art.13 del D.L.n°201 6 dicembre 2011, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011 n°214.

La nuova imposta sostituisce la vecchia ICI e la componente immobiliare dell’IRPEF e delle relative addizionali dovute per gli immobili non locati.

I soggetti passivi tenuti al pagamento dell’IMU sono il proprietario di immobili (fabbricati, terreni, aree fabbricabili) o i titolari di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie.

Anno 2014

Il versamento della prima rata dell'IMU è eseguita sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei 12 mesi dell'anno precedente.

Il versamento della seconda rata, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti deliberati dal comune in occasione dell'approvazione del bilancio di previsione 2014.

Le aliquote sono le stesse dell'anno 2013, approvate con deliberazione n. 21 del 29 giugno 2013, riportate più sotto.

 

Modalità di pagamento

I versamenti dell'imposta municipale propria (IMU), e dei relativi interessi e sanzioni, devono essere eseguiti esclusivamente utilizzando il modello di pagamento F24 approvato dall'Agenzia delle Entrate in data 12/4/2012, presso uffici postali o bancari, o tramite home-banking.

Scadenze: 16 giugno (acconto) e 16 dicembre (saldo) di ogni anno.

 

Codice catastale Comune di Pietrasanta: G628

Codici tributo anno 2013-2014

  • 3912: abitazione principale e relative pertinenze
  • 3916: aree fabbricabili
  • 3918: altri fabbricati - escluse categorie catastali D
  • 3925: immobili gruppo catastale D – Stato
  • 3930: immobili gruppo catastale D – Comune
  • 3914: terreni

 


 

 

Per gli immobili classificati nella categoria catastale D, l'articolo 1, comma 380, lettera f, Legge n° 228/2012, ha disposto che è riservata allo Stato l'imposta calcolata con aliquota del 0.76 per cento, mentre al Comune è riservata la differenza d'imposta calcolata applicando l'aliquota (0,3 per cento)

 

 

Aliquote 2014

Delibera Consiglio Comunale n. 21 del 29 giugno 2013
(consultabile all'Albo on line)

0

Abitazione principale e relative pertinenze

0,6

Abitazione principale e relative pertinenze appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9

0,76

Unità immobiliari abitative e relative pertinenze, locate con contratto registrato a soggetti che le utilizzino come abitazione principale, stipulato in base agli accordi ex art. 2, comma 3, della legge 431/1998

0,86

Unità immobiliari abitative, e relative pertinenze, concesse in uso gratuito dal possessore ai propri parenti in linea retta di primo grado (figli e genitori) che le utilizzino come abitazione principale. Questa agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare.

1,06

Tutti gli altri immobili non compresi nelle fattispecie precedenti

 

 

Aliquote 2013

Delibera Consiglio Comunale n. 21 del 29 giugno 2013
(consultabile all'Albo on line)

0,6

Abitazione principale e relative pertinenze

0,76

Unità immobiliari abitative e relative pertinenze, locate con contratto registrato a soggetti che le utilizzino come abitazione principale, stipulato in base agli accordi ex art. 2, comma 3, della legge 431/1998

0,86

unità immobiliari abitative, e relative pertinenze, concesse in uso gratuito dal possessore ai propri parenti in linea retta di primo grado (figli e genitori) che le utilizzino come abitazione principale

1,06

tutti gli altri immobili non compresi nelle fattispecie precedenti

 

 

 

Calcolo base imponibile - FABBRICATI

Rendita x 5% (rivalutazione) x Moltiplicatore

 

Anno 2014
Tipologia Categoria catastale Moltiplicatore
Abitazioni A 160
Uffici privati A/10 80
Magazzini e locali di deposito C/2 160
Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse C/6 160
Tettoie chiuse o aperte C/7 160
Laboratori per arti e mestieri C/3 140
Fabbricati e locali per esercizi sportivi C/4 140
Negozi e botteghe C/1 55
Opifici D/1 65
Alberghi e pensioni D/2 65
Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli D/3 65
Case di cura e ospedali D/4 65
Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività industriale D/7 65
Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività commerciale D/8 65
Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole D/10 65
Istituti di credito, cambio e assicurazione D/5 80

 

 

 


 

Calcolo Base imponibile - Terreni


Proprietario di terreno (NON coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale)

  • Valore:  Reddito Dominicale  x 25% (rivalutazione) x 110 (moltiplicatore)
  • Imposta da versare:  Valore x 1, 06% (aliquota) 

 

Coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale 

  • Valore: Reddito Dominicale x 25% (rivalutazione) x 75 (moltiplicatore)
  • Imposta da versare: (Valore - € 6.000,00 (franchigia) x 1,06 % (aliquota)
  • € 6.000,00 < €15.500,00 / € 15.500,00 < € 25.500,00 / € 25.500,00 < € 32.000,00
    I terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99 e successive modificazioni, iscritti nella previdenza agricola, purché dai medesimi condotti, sono soggetti all'imposta limitatamente alla parte di valore eccedente euro 6.000 e con le seguenti riduzioni
    1. del 70 per cento dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti euro 6.000 e fino a euro 15.500;
    2. del 50 per cento dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente euro 15.500 e fino a euro 25.500;
    3. del 25 per cento dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente euro 25.500 e fino a euro 32.000»;
    4. al comma 10, penultimo periodo, dopo le parole: «30 dicembre 1992, n. 504» sono aggiunte le seguenti: «; per tali fattispecie non si applicano la riserva della quota di imposta prevista dal comma 11 a favore dello Stato e il comma 17.

 

 


 

Calcolo Base Imponibile - Aree fabbricabili 

Superficie fondiaria x valore €/mq (vedi tabella sotto)

 

Tabella n. 1 AREA FABBRICABILE*
valori in comune commercio ai fini ICI/IMU espressi in €/mq
AREA OMOGENEA ANNO3 ABITATIVO 1 2 COMMERCIALE RICETTIVO 1
TERZIARIO 2
INDUSTRIALE
ARTIGIANALE
Litoranea 2009 450 450 450 190
Piana 2009 340 340 340 190
Centro 2009 380 380 380 190
Collina 2009 300 300 300 190
Pollino 2009 280 280 280 190
Strettoia 2009 280 280 280 190

 

 

Le Aree Omogenee sono le seguenti:

  1. Litoranea: zona che comprende tutto il parco de “La Versiliana” da Via Nizza, confine con Forte dei Marmi, Via Sette Ponti, fino ad intercettare il Viale Apua, fino alla intersezione con Via Carducci, Via Carducci, Viale Versilia fino all’intersezione con Via Tolmino, scende lungo il Viale Roma in direzione sud fino all’incrocio con Via della Libertà e risalire verso est fino al crocevia con Via Tripoli, continuando fino a Via Astoria (confine con il Comune di Camaiore);
  2. Pollino: zona delimitata da Via Sarzanese – Valdera, dall’intersezione di Via Arginvecchio (confine con il Comune di Camaiore) fino all’incrocio con Via Valdicastello, scende, individuando un ideale segmento, fino a Via Pontenuovo, prosegue sulla SS n.1 Via Aurelia, fino all’autostrada A 12 GE-LI, per arrivare fino a Via Arginvechio;
  3. Centro: zona compresa dei fogli catastali n. 16 e n. 17;
  4. Collina: zona compresa nei fogli catastali nn. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 12, 19, 20 e 21;
  5. Strettoia: zona compresa nei fogli catastali nn. 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52 e 53.

 Per garantire una più corretta rispondenza delle stime dei valori tabellari fissati, con le reali condizioni di dettaglio, sono stati studiati dei coefficienti di adeguamento correttivi. I coefficienti correttivi introdotti variano in ragione del diverso valore dell’indice di edificabilità del PRG ovvero della compressione dell’edificabilità stessa.

 

I valori in comune commercio delle aree fabbricabili ai fini dell’ICI-IMU riportati in tabella sono incrementati 1) Moltiplicatore ovvero ridotti 2) Abbattimenti a secondo di specifiche caratteristiche edificatorie o per l’esistenza di limitazioni o gravami edificatori.

 

Moltiplicatore

Quando l’indice di costruzione (Ie - determinato dal rapporto tra la superficie territoriale e la superficie costruibile) è maggiore di 0,30 e minore,uguale a 0,50, al valore indicato in tabella si applica un moltiplicatore di 1,20, e così come segue:

Ie ≥ 0,30 , ≤ 0,50 → M (moltiplicatore) 1,20
Ie da 0,51 a 0,80 → M 1,30
Ie da 0,81 a 1,00 → M 1,40
Ie maggiore di 1,00 ­→ M 2,00

 

Abbattimenti

Ai valori €/mq riportati in tabella sono riconosciuti (applicati) gli abbattimenti seguenti:

Strumento di pianificazione urbanistica:

PRG adottato: 50%
UTOE: 85%
Aree Economiche depresse: 85%

Servitù – Vincoli*:

Elettrodotto, metanodotto, ecc.
Idrogeologico

*) Le aree soggette a servitù e vincoli conformativi, periodici e/o temporanei verranno valutati previa presentazione all’ufficio di idonea documentazione che definirà la relativa percentuale di abbattimento.

 


 

 

 


 

 

Presentazione della dichiarazione

I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell'anno successivo dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta (Legge 147/2013) utilizzando il modulo ministeriale.

Dichiarazione e istruzioni