


Edificato nel sec. XV da Tommaso Panichi, passò successivamente in proprietà della famiglia Carli. Ha subìto nel tempo profonde trasformazioni architettoniche.
Nel sec. XIV fu acquisito dalla Comunità, dopo che era appartenuto a Perotto degli Streghi. Ha subìto diversi interventi di ristrutturazione (XV, XVIII e XIX sec.). Fu sede dal XIV al XIX secolo del Vicario e del Capitano di Giustizia (stemmi in marmo sulla facciata e nell'ingresso del Teatro) e poi della Pretura. Oggi ospita uffici comunali (pubblica istruzione, cultura, sociale). Dal portone centrale si accede al Teatro Comunale.
MONUMENTO A LEOPOLDO II
Dedicato al Granduca di Toscana Leopoldo II di Lorena, il monumento è opera dello scultore pietrasantese Vincenzo Santini (sec. XIX).
FONTE DEL MARZOCCO - COLONNA DELLA LIBERTÀ
Detta del marzocco perché decorata col leone fiorentino, la fonte
in origine sorgeva sulla piazza. Nel sec. XIX fu trasferita e adattata nell'attuale
posizione vicino alla salita per la Rocca, dove un'insegna marmorea ricorda
il passaggio di Pietrasanta sotto il dominio di Firenze (sec. XVI). Tale evento
è celebrato anche dalla Colonna della Libertà, pure sormontata
dal Marzocco, opera di Donato Benti (sec. XVI).