Dal 1 Luglio al 18 Settembre 2022

mostra a cura di Angelo Crespi


La mostra si articolerà attraverso un percorso espositivo di una quarantina di opere dislocate in Piazza Duomo, Piazza Carducci, Chiesa e Chiostro di Sant’Agostino.

Sculture che caratterizzano il percorso artistico dell’artista milanese, le ultime delle quali ideate, plasmate e interamente realizzate durante l’ultimo anno e mezzo vissuto a Pietrasanta frequentando i laboratori e le fonderie della “Piccola Atene”.

In Piazza Duomo e in Piazza Carducci saranno collocate cinque sculture di dimensioni monumentali: “L’abbraccio” (bronzo), un’esplosione di passione e felicità, la figura femminile in un irrefrenabile slancio salta al collo dell’amato per poi perdersi come in una danza sensuale; “Con quella sua camminata sicura” (bronzo), una giovane ragazza cammina sicura e spensierata, nessun timore, nessun dubbio nell’affrontare la vita davanti a sé; “Quante cose mi dicevi mentre ti guardavo” (bronzo) la rivisitazione di uno dei soggetti più rappresentativi dell’opera di Cornini, una giovane sensualmente abbandonata su una poltrona, persa in un dialogo di sguardi con chi la osserva; “La meraviglia” (terrecotte), due giovani seduti su una collina fiorita, come in una “bolla” di un “microcosmo”, sembrano galleggiare sospesi in una meraviglia d’amore; “Sguardi oltre”, (terrecotte policrome), il busto di una giovane donna che si tocca il ventre in un desiderio di maternità.

Nella Chiesa e nel Chiostro di Sant’Agostino sarà esposta invece una selezione di opere che raccontano il percorso creativo dell’artista, dalle “Stanze” lavori introspettivi sulle relazioni e le dinamiche all’interno delle situazioni di coppia, a quelle più passionali come “My love” e “L’auto rossa”, alle figure femminili, come “Donna al sole”, perse ad assaporare con i propri sensi i piaceri della natura (il sole, il mare e il vento sulla pelle) a quelle assorte nei propri pensieri adagiate su di una poltrona.

Marco Cornini è un artista che esemplifica mirabilmente con le sue opere il concetto contenuto nel titolo della mostra “Wonder of Love (meraviglia d’amore) – spiega il curatore Angelo Crespi- nell’idea che la vita come l’arte siano il frutto dello stupore che ci concede il sentimento più alto, cioè l’amore (in tutte le sue sfaccettature): e lo fa con figure colte nell’attimo ineffabile della meraviglia. Nonostante molti artisti concettuali contemporanei, affidano le loro opere a terzi, e non disdegnano la modellazione meccanica del 3D, e tanti curatori sono pronti a criticare virtuosismo e talento, è proprio grazie alla tecnica sopraffina che Marco Cornini raggiunge livelli di assoluta eleganza e originalità. Degno epigono – prosegue – di tutti quegli scultori che dal Medio Evo hanno plasmato con le mani le terre dandogli forma e sostanza, massimo esperto della sapiente mescola di ossidi e ruggini e pigmenti, e della cottura, così da ottenere toni e colori differenti, incarnati e sfumature più consone al soggetto raffigurato, senza rinunciare alla ruvida superficie, gli permette di non scadere mai in uno scontato sentimentalismo o in un levigato lirismo”.

orario

Chiesa e Chiostro: dal 1 luglio al 4 settembre 2022 tutti i giorni 19-24; sabato e domenica aperto anche al mattino 10-13

- dal 5 al 18 settembre 2022 martedi-venerdi 17-20; sabato 10-13/17-23; domenica 10-13/17-20; chiuso lunedi