Dal 1 gennaio 2020 l'IMU è disciplinata dalle disposizioni di cui ai commi da 739 a 783 della Legge n. 160 del 27/12/2019 (legge di bilancio 2020) e dal Regolamento di disciplina dell'IMU approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 43 del 03/08/2020.

Con la Legge 160/2019 la TASI è stata abolita ed "incorporata" dall'IMU.

Alcune particolarità

Abitazione principale:

l'esenzione spetta solo ed esclusivamente se sussistono contestualmente i seguenti presupposti: il possessore (proprietario o il titolare di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) e i componenti del suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente nella stessa unità immobiliare. (Art. 6 Regolamento)

Area pertinenziale al fabbricato:

è quella che ne costituisce pertinenza esclusivamente ai fini urbanistici, purchè accatastata unitariamente al fabbricato. (comma 741 Legge).

Abitazione di persona iscritta all'AIRE: nessuna agevolazione per l'anno 2020.

Dichiarazione

Enti non commerciali:

la dichiarazione deve essere presentata ogni anno (comma 770 legge).

Canone concordato:

Nel caso il contratto di locazione sia stato sottoscritto in assenza dall'accordo territoriale definito in sede locale il contribuente dovrà presentare, dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con modalità di cui all'art 47 del DPR 445/2000, in cui sia indicato quale accordo territoriale vigente nel comune demograficamente omogeneo di minore distanza territoriale sia stato considerato per il contratto stesso. (Art. 14 Regolamento)

Scadenze versamento:

16 giugno (acconto) e 16 dicembre (saldo) di ogni anno.


NOVITA' ANNO 2021

Acconto Esenzioni

La Legge 178/2020, art. 1, comma 599 (Legge di Bilancio 2021) prevede agevolazioni per il pagamento dell'acconto IMU 2021. In particolare sono esentati:

  1. immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
  2. immobili rientranti nella categoria catastale D/2 (alberghi e pensioni) e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  3. immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  4. immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Il decreto Sostegni (D.L. 41/2021, art. 1, c. 1-4 e art. 6 sexies) prevede l’esenzione dall’acconto IMU per gli immobili i cui possessori hanno i requisiti per ottenere il contributo a fondo perduto, ovvero soggetti passivi con ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro all’anno, che hanno subito un calo di fatturato di almeno il 30% nel 2020 rispetto al 2019. L’esenzione vale solo per gli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano attività di cui siano anche gestori.

Pensionati all'estero

La Legge 178/2020, art. 1, comma 48 prevede che “a partire dall'anno 2021 per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d'uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia, l'imposta municipale propria di cui all'articolo 1, commi da 739 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, è applicata nella misura della metà e la tassa sui rifiuti avente natura di tributo o la tariffa sui rifiuti avente natura di corrispettivo, di cui, rispettivamente, al comma 639 e al comma 668 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è dovuta in misura ridotta di due terzi.”.

Pertanto, per i PENSIONATI RESIDENTI ALL'ESTERO, titolari di pensione in convenzione internazionale con l'Italia, l'Imu 2021 è ridotta al 50%. L'agevolazione vale per una sola unità abitativa situata in Italia purchè non locata o concessa in comodato.

Il contribuente che intende avvalersi di tale agevolazione deve presentare idonea documentazione a dimostrazione del possesso dei requisiti richiesti.

Aliquote IMU 2021

Si applicano le aliquote approvate con Deliberazione n. 44 del 03/08/2020

Categoria/FattispecieDetrazioneAliquota
Aliquota base 1,06%
Abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze € 200,00 0,60%
Unità immobiliari abitative, e relative pertinenze, locate con contratto registrato a soggetti che le utilizzano come abitazione principale, stipulate in base agli accordi ex art. 2, comma 3, della legge 431/1998, di cui all'art. 13 del regolamento comunale IMU; contratti per studenti universitari di cui all'art. 5, comma 2-3 della L. 431/1998; contratti transitori di cui all'art. 5, comma 1 della L. 431/1998. 0,76%
Unità immobiliari abitative, e relative pertinenze, concesse in comodato gratuito con le condizioni stabilite dall'art. 10 regolamento comunale/comma 747 legge 160/2020. 0,86%
Immobili classificati nel gruppo catastale C (ad esclusione di quelli che costituiscono pertinenza dell'abitazione principale) 1,06%
Immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D 1,06% (di cui 0,76% quota riservata allo Stato e 0,30% al Comune)
Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita (c.d. "Beni merce") 0,10%
Fabbricati rurali ad uso strumentale 0,10%
Aree fabbricabili 1,06%
Terreni agricoli 1,06%
Unità immobiliari abitative con esclusione delle fattispecie abitative sopra riportate 1,14%


Codice catastale Comune di Pietrasanta: G628

Codici tributo

  • 3912: abitazione principale e relative pertinenze (esclusivamente cat. A/1, A/8 e A/9)
  • 3916: aree fabbricabili
  • 3918: altri fabbricati - escluse categorie catastali D
  • 3925: immobili gruppo catastale D – Stato
  • 3930: immobili gruppo catastale D – Comune
  • 3914: terreni


Base imponibile - modalità di calcolo

Per i fabbricati accatastati, la base imponibile è così determinata:

BASE IMPONIBILE = Rendita catastale x 1,05 x coefficiente moltiplicatore

Categoria catastaleda applicare alla rendita
rivalutazione moltiplicatore
da A/1 a A/11 (escluso A/10) 5,00% 160
A/10 5,00% 80
da B/1 a B/8 5,00% 140
C/1 5,00% 55
C/2 – C/6 – C/7 5,00% 160
C/3 – C/4 – C/5 5,00% 140
dal D/1 a D/10 (escluso D/5) 5,00% 62
D/5 5,00% 80


La base imponibile è ridotta nei seguenti casi:

  • - nella misura del 25% (imponibile al 75%) per le abitazioni locate a canone concordato, di cui alla Legge n. 431/1998,
  • - nella misura del 50% per:
    • - fabbricati inagibili o inabitabili
    • - edifici di interesse storico o artistico
    • - abitazioni (non di “lusso”) date in comodato a parenti di primo grado che le utilizzano come abitazione principale (Art. 10, comma 1, lettera c) Regolamento).

Terreni agricoli

Per i terreni agricoli la base imponibile è così determinata:

- Proprietario di terreno (NON coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale)

BASE IMPONIBILE-Valore: Reddito Dominicale x 25% (rivalutazione) x 135 (moltiplicatore)

  • Imposta da versare: B.I.-Valore x 1, 06% (aliquota)

- Coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale

Esenti ai sensi del comma 758, lettera a) della Legge 160/2019.


CALCOLO dell’imposta

L'imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso.

Il mese durante il quale il possesso si è protratto per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto è computato per intero.

Il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all'acquirente e l'imposta del mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente.

A ciascuno degli anni solari corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria.


IMU DOVUTA = Base imponibile x aliquota x mesi possesso x quota proprietà

Calcola la tua IMU

Nell'eseguire il calcolo dell'IMU prestare attenzione ad inserire l'aliquota corretta.


Pagamenti

Il pagamento dall'Italia deve essere effettuato esclusivamente a mezzo modello F24.

I residenti all'estero, solo nel caso in cui non riescano ad utilizzare il modello F24, possono pagare mediante bonifico sul codice IBAN:

IT 10 Q 07601 13700 000079820510 - BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX – CIN Q -

indicando nella causale del versamento: codice fiscale – IMU – Anno di riferimento – Acconto e/o Saldo

Aree fabbricabili - Delibera n. 201 del 18/08/2020

Calcolo Base Imponibile

IMU DOVUTA = Superficie fondiaria x valore €/mq* x aliquota x mesi possesso x quota proprietà *)
(vedi Allegati nn. da 3.1 a 3.6 e n. 4)


Abitativo - non abitativo

Le Aree Omogenee (Allegato n. 1 all'interno della relazione) sono le seguenti:

  1. 1. Litoranea: zona che comprende tutto il parco de “La Versiliana” da Via Nizza, confine con Forte dei Marmi, Via Sette Ponti, fino ad intercettare il Viale Apua, fino alla intersezione con Via Carducci, Via Carducci, Viale Versilia fino all’intersezione con Via Tolmino, scende lungo il Viale Roma in direzione sud fino all’incrocio con Via della Libertà e risalire verso est fino al crocevia con Via Tripoli, continuando fino a Via Astoria (confine con il Comune di Camaiore);
  2. 2. Marina: zona delimitata, a mare, dalla area Litoranea, e a monte, dalla Via Unità d'Italia e Via Aurelia fino a Via Astoria, al confine co il Comune di Camaiore;
  3. 3. Piana: zona delimitata, a mare dalla area Marina e, cioé, dalla Via Unità d'Italia, mentre a monte, a delimitazione dell'area Centro e area Collina;
  4. 4. Centro: zona compresa dei fogli catastali n. 16 e n. 17;
  5. 5. Collina: zona compresa nei fogli catastali nn. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 12, 19, 20 e 21;
  6. 6. Strettoia: zona compresa nei fogli catastali nn. 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52 e 53.

1) Moltiplicatore: l’indice di costruzione (Ie) è determinato dal rapporto tra la superficie fondiaria e la superficie costruibile. Vedi Allegato n. 4

2) Abbattimenti: Ai valori €/mq riportati in tabella sono riconosciuti (applicati) abbattimenti seguenti:

- Strumento di pianificazione urbanistica:

R.U. adottato: 50%

UTOE: 85%

Aree economiche depresse: 85%

- Servitù – Vincoli *):

Elettrodotto, metanodotto, ecc.

Idrogeologico

*) Le aree soggette a servitù e vincoli conformativi, periodici e/o temporanei verranno valutati previa presentazione all’Ufficio di idonea documentazione che definirà la relativa percentuale di abbattimento.

3) Anno di riferimento: i valori delle aree fabbricabili per gli anni 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019 sono stati determinati tenendo conto della variazione percentuale dei valori OMI dell'anno considerato rispetto a quelli dell'anno presedente (Allegati nn. da 3.1 a 3.6 della Delibera).


Delibera di Giunta comunale n. 201 del 18/08/2020

Allegato da 3.1 a 3.6

Allegato n. 4


Regolamento IMU (fino al 2014) 

Regolamento IMU 2015

Regolamento IMU 2020


Delibere aliquote


Modulistica


Calcolo IMU

Nell'eseguire il calcolo dell'IMU prestare attenzione ad inserire l'aliquota corretta.


 Ravvedimento