Arte: la mostra è in presenza ma lo spettatore è online, fotografi e studenti Stagio Stagi insieme per solidarietà

Ufficio Stampa 22.03.2021 13:01
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Le fotografie del Gruppo Fotografico Versiliese dialogano con la sorprendente pittura degli studenti del Liceo artistico Stagio Stagi. Il Covid, e l’ingresso nella zona rossa per tutta la Versilia, non hanno fermato il vernissage della mostra “Fotografia&Pittura” promossa dall’associazione culturale Gruppo Fotografico Versiliese insieme agli alunni del Liceo artistico Don Lazzari – Stagi di Pietrasanta.

Al taglio del nastro senza pubblico nella Sala del San Leone, che si è tenuto sabato 20 marzo, hanno partecipato il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti insieme al presidente dell’Associazione Culturale Gruppo Fotografico Versiliese, Saeed Nowkandi e dai docenti dell’istituto d’arte, Monica Servi e Catia Chicchi. Il giorno prima era stata inaugurata in Piazza Duomo la mostra “La Piazza in Attesa” a cura della Nag Gallery a conferma di una Pietrasanta capitale della cultura e della scultura anche in tempo di pandemia e portatrice di messaggi di speranza e luce.

La mostra si è “adattata” alle misure del DPCM: sarà chiusa al pubblico, così come prevede il decreto anti-contagio, ma potrà visitata attraverso il tour virtuale presente sul sito www.gruppofotograficoversiliese.it

“Speriamo – ha detto il presidente del Gruppo Fotografico Versiliese, Nowkandi – di poterla aprire anche al pubblico in presenza. Questa mostra è stata progettata quando il virus ancora non era in mezzo a noi. E’ una mostra che porta colore, speranza e meraviglia. Una mostra che fa bene al cuore e all’anima”.

Un centinaio le opere tra fotografie e opere pittoriche, che fino all’11 aprile saranno protagoniste dell’esposizione e che esaltano la diversità delle tecniche utilizzate dagli alunni delle classi 3B, 4B e 5B dell’indirizzo Arti Figurative che spaziano dalla pittura ad olio, acrilico ed acquarello, alla grafite, matita e penna a china applicati su vari supporti come tela, carta e cartone fino alle tematiche delle fotografie proposte partendo dalla paesaggistica, ritrattistica, naturalistica, street photography per arrivare fino alla digital art. “Tutti questi lavori sono stati realizzati durante il lockdown, in una situazione quindi difficile e non certo agevole, dove non sempre è facile reperire i materiali necessari. C’è stata una grande collaborazione tra studenti e tra le famiglie. È stato importante – ha spiegato la docente Monica Servi - dare continuità al percorso scolastico e didattico. La pittura è una forma di terapia e di esplorazione del che tiene impegnati corpo e mente. Il risultato è piacevole e sorprendente”.

Non solo arte, fotografia e pittura, la mostra è un volano anche di solidarietà. Il ricavato della vendita del catalogo, che comprende tutte le opere fotografiche e pittoriche esposte, sarà devoluto al Gruppo Sportivo Handicappati Toscana.