Lavori Pubblici: nuovi sotto servizi stradali e restauro della fontana simbolo, il cantiere di Piazza Carducci corre

Ufficio Stampa 24.03.2021 13:42
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Nuovi sotto servizi stradali e restauro per la fontana simbolo di Piazza Carducci realizzata dalle maestranze pietrasantine. Il cantiere (in corso) per rifacimento completo della storica piazza è l’occasione per l’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti per coordinare una serie di interventi come l’ammodernamento, la sostituzione e la posa, laddove non siano ancora presenti, dei sotto servizi indispensabili per imprese e famiglie ed il restauro della fontana.

Era stato il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti attraverso la sua pagina Facebook ad annunciarlo in occasione di un sopralluogo nel cantiere. “Non c'è solo quello che si vedrà. Non la stiamo solo rendendo più bella, fruibile, moderna e senza barriere architettoniche, ma la stiamo dotando di nuovi sotto servizi. Dalla rete elettrica alle condotte dell'acqua, passando per la rete fognaria, il gas ed addirittura la connessione degli impianti di videosorveglianza. Restaureremo anche la fontana”.

I lavori proseguono come da crono programma con la nuova Piazza Carducci che potrebbe essere consegnata addirittura prima della data prevista del 30 aprile (salvo imprevisti). La fontana commissionata dal gonfaloniere e sindaco di Pietrasanta, Gaetano Bichi, fino ad oggi nascosta ai piedi della Fortezza Arrighina, è al centro del progetto di riqualificazione della nuova Piazza Carducci. La fontana è stata realizzata come simbolo di rinascita dopo la terribile ondata di colera che fece molte vittime in Versilia. La fontana interpretava per l’epoca nuova vita e la salute. “Il restauro – spiega Matteo Marcucci, assessore ai lavori pubblici – riguarderà l’intera struttura con rifacimento anche degli scarichi e nuove tubazioni. La fontana sarà finalmente un elemento di socialità e bellezza che appartiene alla storia della nostra città e alle sue straordinarie maestranze. Mai come oggi la sua riscoperta assume un valore affettivo con la nostra storia”.